Le micosi sono infezioni spesso sistemiche e profonde causate da funghi, organismi che vivono ne suolo in forma saprofitica e possono introdursi nel nostro organismo per inalazione delle spore. La porta di ingresso di queste infezioni sono quindi le vie aeree e le prime lesioni sono quasi sempre localizzate a livello polmonare o nei bronchi, spesso interpretate come una forma di infezione virale o batterica. Le forme croniche sono particolarmente insidiose poiché progrediscono in modo lente, essendo caratterizzate da lesioni superficiali che possono dar luogo a danni all’interno dei tessuti molli e delle cavità polmonari.

Questi funghi, qualora entrino nel sistema circolatorio, possono dare luogo a lesioni con caratteristiche simili in quasi tutti gli apparati. Le più comuni micosi sono le cryptococcosi che decorre nella maggior parte sotto forma di meningite o meningi-encefalite; l’infezione polmonare benigna da coccidioidomicosi e l’istoplamsmosi americana malattia che può presentarsi in forma localizzata. La patologia da questi funghi ha assunto notevole rilevanza e frequenza in tutti quei soggetti che hanno un sistema immunitario indebolito e compromesso, come è il caso delle infezioni da virus HIV.

Le micosi del sottocutaneo sono invece causate da funghi saprofiti del suolo e delle piante: l’infezione avviene per l’impianto diretto delle spore sotto la pelle, in via spesso accidentale. Il fungo in questo caso da luogo alla formazioni di ascessi particolarmente intrusivi nei tessuti molli, nei fasci muscolari e perfino nelle ossa.

Le forme più diffuse di micosi sono quelle cutanee, per via della facilità di infezione e perché riguardano l’epidermide, le unghie e i capelli. Le specie patogene si trovano spesso nel terreno e si propagano rapidamente dando luogo a malattie più di carattere cronico, che particolarmente distruttive. La micosi non distrugge infatti i tessuti, però è dimostrato pure sperimentalmente che questi funghi possiedono affinità per i tessuti ricchi di cheratina, tanto che i bersagli preferiti rimangono i capelli e le unghie. L’incidenza di queste infezioni varia con l’età: alcune colpiscono prevalentemente i bambini, altre prevalentemente gli adulti. In entrambi i casi la resistenza è a livello cutaneo. I responsabili di queste infezioni sono le microspore, come le tigne. Alcuni miceti dei generi trycophyton sono generalmente di ordine animale.

Tra le micosi della pelle vanno ricordate quelle dei piedi delle mani molto frequenti nei mesi estivi, essendo in questo periodo favorito l’impianto del fungo della macerazione provocato dalla sudorazione, in questo caso ad essere coinvolto sono maggiormente gli adulti. Le micosi delle unghie, dette anche onicomicosi, sono dovute agli stessi funghi dei capelli e colpiscono generalmente le unghie delle mani e più raramente dei piedi; il sintomo è chiaro: l’unghia appare opaca, debole, ma continua tranquillamente a crescere. Nelle micosi superficiali ce ne sono alcune molto gravi come quelle che si localizzano nelle mucose o in particolari aree del nostro organismo, tra le quali le più importanti sono le forma di candida e Aspergillus. Le cure principali sono a base di farmaci antibiotici.