Solar-Impulse-2Si chiama Solar Impulse e sta girando il mondo alimentato solo con la spinta dell’energia solare. Una grande notizia se pensiamo che la corsa a trovare energie alternative al petrolio per la locomozione è una delle più interessanti e stimolanti. Forse l’energia solare è la risposta per il futuro? L’aereo Solar Impulse 2 sembra proprio che rappresenti la nuova generazioni di aeromobili spinti con energia differente da quella degli idrocarburi. Questa macchina incredibile sta effettuando un giro del mondo non-stop che si può seguire facilmente dal suo account Twitter https://twitter.com/solarimpulse oppure attraverso il radar tracking di Flightradar24 (es.: https://twitter.com/flightradar24/status/590541728798662658). Analizziamo da vicino questo prodigio della tecnica. L’apertura alare è di 72 metri, ampia quanto un grosso aliante, ognuna delle ali è dotata di 8500 celle solari, che danno energia a quattro motori elettrici e quattro batterie al litio. L’apertura alare, per intenderci, è superiore a quella di un jumbo jet. Nonostante queste misure impressionanti Solar Impulse pesa solo 2.300 chili, quanto un grande squalo bianco. Le batterie al litio sono ricaricabile e pesano ciascuna 633 chili, fornendo all’aereo 50KW di potenza. La cabina del pilota è pressurizzata e isolata rispetto all’esterno, grazie a speciali sistemi di isolamento termico, la superficie cubica è meno di quattro metri, abbastanza scomoda se vogliamo, ma progettata proprio per assecondare le necessità di leggerezza. Le eliche spingono l’aereo fino alla quota di 28.000 piedi, diecimila in meno della media dei grandi aerei di linea, cioè 8.500 metri durante il giorno, in modo da assorbire quanta più luce possibile, elevandosi anche sopra lo strato di nubi. Di notte l’altitudine cala a 5000 piedi, cioè appena sopra i 1.500 metri di altitudine. La scocca della carlinga è incredibilmente resistente essendo stata progettata con la classica intelaiatura a nido d’ape, in fibra di carbonio, ormai uno standard di eccellenza. La velocità massima di Solar Impulse è di 140 km/h, non male considerando che la spinta arriva solo dai motori elettrici alimentati a celle solari. I pannelli sono appunto 17.000, ognuno dei quali concorrere a caricare le batterie e tenere in vita i sistemi di navigazione. I quattro motori elettrici alimentati da questi generatori solari sviluppano una potenza di 13kW, come quelli di un piccolo ciclomotore. Le eliche possono ruotare a differenti velocità, in modo da bilanciare meglio la navigazione ed equilibrarsi rispetto alla resistenza dell’aria.

Non è facile dire oggi se Solar Impulse rappresenti veramente il futuro. Di sicuro se pensiamo alla fine del petrolio, la prima cosa che viene in mente è che la nostra mobilità ne verrebbe indubbiamente influenzata. Alcuni studiosi prevedono un ritorno ai trasporti di fine Ottocento, dell’epoca del carbone, visto che il petrolio – estremamente efficiente – non sarà più disponibile. I meno scettici pensano che il petrolio non finirà così presto e che abbiamo tempo per trovare una soluzione che assicuri la stessa potenza. Di sicuro Solar Impulse 2 dimostra che è possibile volare con un aereo alimentato ad energia solare, e questo di per sé è già un grande risultato tecnologico.