Sei un procrastinatore indefesso? Tendi a rimandare tutte le attività convinto che domani ci sarà tempo? Stai sbagliando tutto: il tempo passa e non ritorna indietro. Molte persone di qualità vivono di potenziale che non sarà mai espresso perché tengono sempre a rimandare. Ci sono persone che sanno esattamente cosa vogliono, sanno cosa desiderano, hanno un vago senso di come ottenerlo, ma non si applicano. Tutti questi, in gruppo, ogni giorno, decidono di rinnovare la loro iscrizione al partito dei perdenti, di quelli che non raggiungono i loro obiettivi.

Ad esempio, il classico caso è quello della dieta. Tutti vogliono perdere chili, ma nessuno muove una foglia per farlo. Si dice spesso: “la dieta la inizio lunedì”. Dopodiché ci si iscrive in palestra, si prova a fare esercizio a casa, ma si perde subito entusiasmo perché magari si è rimandata la cosa più semplice: diminuire le calorie mangiando di meno.

Rimandare è deleterio per chiunque voglia fermamente qualcosa. Spesso per non cadere nella trappola della procrastinazione, mentiamo a noi stessi, dicendo che non possiamo farlo perché è troppo complicato, troppo difficile, ci sono delle difficoltà, mi creerà solo problemi, e non so come farlo. Se tutti rimanessero fermi così, senza motivo e senza senso, saremmo ancora all’età della pietra. Molte persone insomma devono abbattere delle barriere motivazionali, che si ergono tra loro e i loro obiettivi. Alcuni non capiranno mai. Avere un’idea di ciò che si vuole è cruciale. Ad esempio. Voglio acquistare un’auto nuova e devo o risparmiare di più o guadagnare di più. Mettiamo che debba risparmiare e che individui questa forma di spesa da tagliare nelle sigarette. Non sarebbe facile smettere, ma volendolo fare si possono raggiungere due obiettivi in un colpo solo. Non avere un obiettivo è come navigare senza rotta in un mare sempre più agitato. Chi vuole perdere peso e rimanere in forma spesso rimanda e o si arrende perché non stabilisce dei risultati intermedi. Bisogna quindi avere in mente dove si vuole andare a parare, sapere perché farlo. Chiedersi il perché volere una cosa significa immaginarsi con essa, non sognarlo. Non occorre il pensiero positivo, occorre capire che il tempo passa. Dal momento in cui avete iniziato a leggere questo articolo sono passati meno di cinque minuti, ma sono cinque minuti che non verranno mai più restituiti e che spero siano stati utili. Quindi non c’è nulla da fare: procrastinare significa sprecare tempo, cioè utilizzare del tempo utile di adesso, nel tempo inutile di domani, perché si è già perso l’entusiasmo e possono essere mutate le condizioni favorevoli che c’erano prima.