Una delle immagini più familiari che ci trasmette la produzione cinematografica e televisiva americana è quella della casa in legno. Normalmente una villetta unifamiliare, affacciata su un prato inglese attraversato da un selciato, il box per l’auto, all’interno di un quartiere ben curato fatto di villette a schiera. Osservando la tradizione edilizia italiana ci si chiede come mai da noi abbia trionfato il mattone. I motivi storici ci sono: la disponibilità di materia prima dovuta alla conformazione orografica del nostro paese, comunque ricco di acque e di cave. Ma soprattutto ereditiamo la capacità edilizia dei Romani, capaci di costruire con materiali duri che ancora oggi resistono al tempo (cemento). Inutile aggiungere poi l’influenza dell’architettura sacra che ha rinforzato l’utilizzo di materiali rocciosi, come dimostrano le cattedrali e le chiese, poi gli edifici e le statue costruite ovunque. L’America non ha conosciuto queste fasi artistiche e architettoniche ed essendo stata una nazione in movimento (verso la frontiera, verso Ovest) sembra aver prediletto costruzioni più economiche.

In realtà però le case in legno hanno grandi vantaggi

Efficienza energetica

Il legno è un isolante naturale ed è molto efficace nell’isolamento del freddo e del calore. Ciò comporta un notevole risparmio energetico rispetto alle case in pietra, cemento e mattoni. Oltre ad essere un buon isolante termico, il legno è anche un ottimo fonoassorbente, che rende le case in legno calde, rilassanti e tranquille.

Economicamente efficiente

A motivo del modo in cui questi tipi di edifici sono costruiti e dell’attenta pianificazione della loro costruzione, sono veloci da costruire se paragonati a edifici realizzati con materiali come pietra o cemento. Questa realizzazione accelerata consente un notevole risparmio di denaro. Rispetto al mattone, alla pietra o al cemento, le costruzioni in legno fanno certamente risparmiare tempo e, di conseguenza, anche in termini di manodopera. Questo vale soprattutto in condizioni climatiche difficili, come pioggia battente, neve e ghiaccio, dove la costruzione in legno può continuare senza impedimenti. Le case di legno sono più “facili” da costruire.

Le case di legno sono flessibili

La casa di legno consente un’organizzazione planimetrica più razionale e flessibile. Una volta che la casa è fatta ogni variazione, comunque comunicata seguendo un progetto, comporta meno rischi e meno soldi. Per cui la casa appare come modulare: può adattarsi all’esigenze di un determinato periodo. Il legno è poi esteticamente bello. Il fascino delle case in legno si deve anche a questo.

Rispettoso dell’ambiente

Realizzati con il legno sostenibile e rinnovabile di foreste piantate con lo scopo di salvare l’ambiente e prodotte senza l’uso di combustibili fossili, questi edifici non sono solo rispettosi dell’ambiente per quanto riguarda la loro provenienza e il modo in cui arrivano, ma anche per ciò che fanno quando vengono costruiti: le strutture in legno aiutano attivamente l’ambiente assorbendo e immagazzinando CO2 nell’atmosfera.

Il legno è prodotto naturale

Il legno è prodotto primario della natura provenendo dalla vegetazione. Quello utilizzato per le case è quasi sempre di ottima qualità, cresce in un ambiente naturale spontaneo, circondato da licheni, muschi, animali del sottobosco. Cresce forte e sano e sprigiona tutte le sue qualità durante ogni fase della lavorazione e poi della costruzione. Il legno reagisce meglio ai cambiamenti di temperatura, ed è noto che una casa di legno è più fresco in estate e più caldo in inverno. Il colore naturale del legno influenza positivamente l’umore e il legno può influenzare anche la salute, essendo noto che il legno respira meglio e in questo modo non permette agli allergeni di trovare un riparo nella vostra casa.

Le case in legno resistono meglio ai terremoti.

I contro delle case in legno

Le case in legno naturalmente devono avere a che fare con i problemi tipici del legno. Il deterioramento e la distruzione del legno sono causati da agenti biotici e abiotici. Gli agenti biotici comprendono il decadimento, i funghi, i batteri e gli insetti, mentre gli agenti abiotici includono il sole, il vento e l’acqua. Questi elementi sono parte della vita e della natura che non possiamo fermare.

Il legno è noto per essere un materiale igroscopico. Significa che ha una naturale capacità di assorbire l’acqua. Non è una buona notizia per le zone soggette alle inondazioni.

In paesi come l’Italia c’è bisogno di ottenere l’abitabilità, fatto non sempre scontato, data la tradizionale ostilità verso questo genere di costruzioni.