occhialiTi sei mai chiesto perché alcune persone hanno bisogno degli occhiali? Perché chi ha una vista perfetta dichiara di avere 20/20 di diottrie? E qual è la differenza tra miopia e presbiopia? Chiunque abbia avuto problemi di vista fin da bambino, sa che prima o poi ha dovuto fare una visita oculistica, per prescrivere l’uso di occhiali. La visita oculistica è assai nota: lo specialista copre un occhio e fa leggere un cartello a distanza, correggendo di volta in volta il fuoco, con delle lenti necessarie a misurare il grado. Il grafico che abbiamo di fronte è un cartello con delle lettere che sono man mano più piccole nelle ultime righe. Ricordate l’imbarazzo e la difficoltà a leggere nelle ultime righe. Che cosa significa identificare queste lettere? Significa possedere un grado di vista e determinare la capacità dell’occhio di distinguere nitidamente linee e spazi a grande distanza, cioè di avere un alto grado di risoluzione e di dettaglio. Solo chi può vedere le lettere inferiori può dire di possedere una normale visione a 20/20. Questa misurazione è anche utile per stabilire se una persona è legalmente cieca e ha necessità di vedere riconosciuta questa sua patologia. Ci sono molti diversi motivi medici per cui le persone indossano gli occhiali, ma la miopia – cioè l’incapacità di vedere bene a distanza – è il più diffuso tra essi. Le persone usano gli occhiali per vedere bene da lontano e riconoscere gli oggetti, guidare meglio, distinguere i lineamenti e leggere importanti istruzioni. In molte attività indossare gli occhiali è fondamentale.

Le persone che vedono male da lontano si definiscono miopi. Non hanno difficoltà a distinguere i dettagli da vicino, mentre la visione a qualche metro inizia a essere sfocata. La miopia si verifica quando l’immagine visiva viene focalizzata davanti davanti alla retina, anziché direttamente su di essa. Le persone che invece hanno difficoltà a vedere da vicino sono chiamate ipermetropi. Un’altra condizione che può costringere le persone a indossare gli occhiali è l’astigmatismo, che si verifica quando una parte dell’occhio è irregolare. Tutti questi difetti – assai comuni – possono essere corretti usando regolarmente gli occhiali. Molte persone ritengono che usare le lenti a contatto aiuti a perdere meno gradi di vista, ma in realtà il difetto rimane fino a che non si interviene con il laser. La presbiopia riguarda invece una condizione fisiologica dell’occhio, dovuta all’insorgere di un irrigidimento del cristallino.

Le lenti a contatto sono considerate un sistema estetico prima che medico, per correggere la miopia. Sono molto utili per chi pensa di non voler indossare gli occhiali, anche se ormai essi appartengono alla moda e vengono prodotti badando pure al lato estetico. Gli occhiali da sole hanno lenti colorate e opache che servono a filtrare i raggi solari, proteggendo gli occhi da un’eccessiva illuminazione. Come si sa non si deve mai guardare il sole direttamente, perché la sua luce intensa brucia la retina e danneggia permanentemente la vista.