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Si calcola che circa il 10% della popolazione mondiale usi prevalentemente la mano sinistra, sia mancina, e le risultanze archeologiche provano che questa percentuale è rimasta costante nella storia conosciuta. Un tentativo di spiegare il sorgere dell’uso dell’arto alternativo è stato fatto dalla Northwestern University.

Gli esseri umani sono una specie che fa della competizione un tratto caratteristico. prima di arrivare alla composizione giudiziale molte delle controversie si risolvevano attraverso delle lotte all’arma bianca. Essere mancini dava un vantaggio unico: quello della sorpresa. Grazie all’uso del braccio sinistra, infatti, si poteva colpire simulando e nascondendo il corpo attraverso un movimento che il nostro occhio percepisce come innaturale e non sa comprendere. Questo lo si può apprezzare in sport nel quale il movimento del braccio è fondamentale ed appare caratteristico nei destri. Ad esempio nella scherma e nel baseball ci sono più mancini di quanto non si potrebbe pensare, proprio perché il colpo “mascherato” comporta un vantaggio. Nel tennis mancini puri come Nadal e McEnroe vengono considerati tra i più grandi di sempre. Il secondo aveva un servizio molto particolare.

Ma i ricercatori ammettono che se questo fosse l’unico motivo, prima o poi il numero dei mancini avrebbe pareggiato quello dei destri. In ogni caso, la cooperazione è molto più importante della competizione. L’uomo è una specie cooperante, portata naturalmente a dividere il lavoro e condividere le responsabilità. Perciò molta della manifattura, fin dall’alba della civiltà, è stata creata ad uso e consumo dei destri, ponendo i mancini in una posizione di svantaggio. Anche lavorando insieme il mancino dovrebbe, per esempio, cambiare impugnatura o modificare la propria posizione. Così notiamo che negli sport dove non c’è una diretta competizione à a differenza del tennis o della scherma – i mancini sono sotto-rappresentati.

Questo bilanciamento tra vantaggio della sorpresa nella competizione uno-contro-uno e svantaggio nel lavoro collaborativo, ha portato a una percentuale che è significativa, ma che resta comunque stabile e ben distanziata dalla maggioranza.