Abbasso il venerdì, chi l’avrebbe mai detto. Eppure secondo una nuova ricerca, che non potrà che sollevare polemiche e interrogativi, per le donne il periodo più stressante della settimana è proprio il week end, soprattutto per le mamme, giovani o mature che siano, lavoratrici o casalinghe. La ricerca però va ancora più in là: lo stress da casa colpisce anche i mariti, i compagni e i genitori maschi. Insomma: l’ufficio sembra essere un posto molto migliore delle amene quattro pareti domestiche. La ricercatrice Sarah Damaske, della Penn State University, esperta in comportamenti femminili e sociologia del lavoro, ha misurato i livelli di cortisolo, il famigerato ormone dello stress, nei soggetti che hanno fatto il test, durante le normali settimane lavorative. I risultati dell’esperimento hanno sorpreso tutti, ma non la dottoressa Damaske: “per le donne la casa è un secondo lavoro, solo che a differenza del primo non è pagato e mancando la gratificazione, si mostra un senso di ostilità verso le faccende domestiche”. Faccende domestiche che non rientrano tanto nel mettere in ordine la casa, quanto nel tenere a bada la famiglia, preoccuparsi di organizzare, così che anche un week end fuori, si tramuta in un faticoso dispendio di energie, un sacrificio che fa passare anche il piacere del divertimento. Un esperimento aveva dopotutto provato che le donne che lavorano stanno meglio delle casalinghe, proprio in virtù delle ore passate fuori casa.

La gestione del lavoro, specie quello in ufficio, è poi standardizzata. Ci si abitua ai colleghi, alle loro manie, ai loro difetti, alle loro noie e ai loro segreti. Si finisce per capire quali sono i confini, identificare gli spazi, e seppure si trova sempre un collega fuori dagli schemi, antipatico, non ce lo portiamo a casa. Decidiamo al di fuori dello spazio di lavoro quali sono i colleghi con i quali legare. A casa questa scelta non c’è: ci sono gli affetti, le preoccupazioni, tutto viene vissuto più emotivamente, non ci sono pause caffè che servono a rilassarsi, cancellare per un attimo i brutti pensieri. Secondo gli psicologi americani, che studiano la fenomenologia della donna al lavoro da 30 anni, il segreto per vivere meglio il weekend è quello di organizzare in modo metodico le giornate. Applicare a casa un po’ del senso di governo che troviamo nel posto di lavoro. Dice Richard Levak: “il marito e i figli devono essere consapevoli dei vostri spazi, devono darvi tregua, non possono assillarvi con le loro richieste”. Il tutto sta nell’imporsi e condividere le fatiche di casa con il proprio compagno o marito, prendendosi qualche ora con lui da sole, per due ore alla settimana i figli possono essere lasciati tranquillamente dalla nonna o dalla babysitter.