Le persone di successo hanno dei tratti in comune che li rendono così capaci di portare a termine dei compiti e scalare la vetta. Non tutte le persone di successo possiedono queste caratteristiche, ma gli studi e le ricerche su persone al vertice nel loro campo, dimostrano che sicuramente questi che seguono sono sempre presenti. La differenza tra una persona di successo e una che non spicca il volo sta nel fatto che la prima sa quando cambiare, e conosce il sistema per svoltare, o per aver dato la svolta quando era necessario. Chiunque, nelle giuste condizioni, si è trovato di fronte a una possibile svolta nella vita che non ha saputo interpretare, perdendo il momento per innescare il cambiamento.

Passione e voglia di migliorarsi

Se parlate con un qualsiasi sportivo di successo, vi renderete conto che è un maniacale che si allena tanto e non ha smesso di divertirsi a fare quello che fa: è così per Federer, Messi, Cristiano Ronaldo, Hamilton, Michael Jordan, LeBron James, Tom Brady. Quando smetti di divertirti a fare quello che fai e non ti alleni con costanza, anche l’immenso talento non ti basta più. È il caso di Tiger Woods, rinato dopo anni di totale anonimato dovuto a vicende extra sportive. Ma vale anche nella vita quotidiana delle persone normali. Per riuscire nel proprio lavoro, ammesso che piaccia, o per fare qualcosa, realizzare un obiettivo, occorre passione e sacrificio. Il successo non è solo duro lavoro, o solo talento, o solo passione e competitività. È la somma di Passione, Allenamento, Disciplina, Tempo a disposizione e Costanza nel tempo.

Voglia di imparare nuove cose

La curiosità ha fatto l’uomo il dominatore tra le specie. Trovare nuove soluzioni, inventare nuovi strumenti, dietro tanti successi imprenditoriali c’è spesso un’idea. Si diventa facilmente obsoleti nel proprio campo se non ci si aggiorna. Quindi ogni giorno dovrebbe essere trattato alla stregua di un punto di partenza o di una tappa che porta a un successo ancora più grande. Bisogna godersi i successi intermedi, ma il mattino seguente c’è un’altra tappa da disputare, prima di arrivare alla fine. Scelgo l’analogia dello sport per farvi capire che non bisogna mai sapersi accontentare. Questo fa della persona di successo un appassionato che sta sempre davanti agli altri.

Assumersi dei rischi

Chi non risica non rosica, dice il proverbio, e nel caso del successo professionale questo è estremamente vero e irriducibile. Il rischio non è di natura fisica, ma più psicologica, cioè quello di abbandonare quando serve la zona di comfort. Cioè avventurarsi in un terreno sconosciuto nel quale non è possibile fare previsioni e si pensa che andrà bene, ma nel quale esiste una percentuale di fallimento. Il fallimento è perciò dietro l’angolo, ma ci sono anche molte opportunità.

Assegnare delle priorità

Gli strumenti moderni sembrano fare del multitasking un valore positivo, ma è davvero così? (In questo senso, contro l’illusione del multitasking leggerei quanto scrive Filippo Ongaro in proposito). In realtà non c’è mai tempo per fare tutto è il tempo – lo si scopre invecchiando – è il bene più prezioso. Per cui non sprecarlo diventa evidente. Un’azienda può decidersi di focalizzarsi su un solo prodotto, per evitare la dispersione delle energie creative. E allo stesso tempo un aspirante imprenditore – crescendo – dovrebbe fare delle rinunce per assegnare delle priorità.

Disciplina e organizzazione

Detto del multitasking, occorre sempre organizzarsi, non si può vivere nell’anarchia da studente universitario per troppo tempo. Bisogna avere una routine quotidiana, nella quale è tutto previsto fin quasi al minuto. Giusto prendersi un giorno di svago nel fine settimana, e magari un’ora a fine giornata andando in palestra, ma al mattino, freschi e riposati, bisogna sapere cosa fare e non perdere tempo. Organizzarsi nel proprio lavoro è fondamentale. Tenete un’agenda o un diario e capirete quanto questo piccolo gesto può incidere positivamente nella vostra vita.

Ottimismo e comunicazione

L’ottimismo è un’arma importante a tua disposizione quando vuoi realizzare qualcosa. Ti aiuta a non arrenderti, ad avere una visione del mondo possibilista, ti aiuta a individuare le opportunità. In questo senso, coadiuvata dalla comunicazione, dalla capacità di farsi ascoltare, di farsi consigliare, di comunicare con gli altri, molto utile per ricevere aiuto, consigli e circondarsi di persone che – anche in senso utilitaristico – potrebbero risultare fondamentali per scalare la vetta.

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