Città millenaria, insediamento abitato ininterrottamente da più di 2500 anni, Napoli domina la sua baia, che si estende lungo l’ampia insenatura vulcanica che sorge sotto le pendici del Vesuvio, allungandosi da Posillipo fin quasi a Sorrento. Di fronte una serie di isole imperdibili come Capri e Ischia, a fare da collana al girocollo costiero, il lungomare napoletano, che si può ammirare in modo panoramico da Mergellina. Gli elementi naturalistici si fondono con gli abitati insistenti, tra speculazione e rinascimento, a formare la tradizionale cartolina che ha sullo sfondo i pini marittimi e il Vesuvio.

La montagna è indubbiamente la protagonista, ruba la scena con la sua caratteristica forma a cono e richiama alla mente drammi e tragedie del passato. L’inquietudine che si protende dal Vesuvio sembra a un tratto spaventare e ammaliare i visitatori. Nessuno sa quando ci sarà un’altra grande eruzione esplosiva come quella del 79 d. C. che distrusse Pompei ed Ercolano, ma tutti concordano che un giorno ci sarà e allora la storia di questo spettacolare arco cambierà ancora una volta. Capri è famosa per i faraglioni, per le sue passeggiate e scalinate e per i suoi prezzi esorbitanti, essendo una meta turistica privilegiata. Geologicamente è un’estensione della penisola di Sorrento. Più in fondo Punta Campanella ci ricorda che siamo nella terra del Mito, il proscenio dove Omero volle situare la sede delle Sirene. E come una sirena l’avamposto di Castel dell’Ovo si rende riconoscibile tra i grandi viali della Marina.

Il Porto di Napoli è tra i più trafficati del Mediterraneo, un tempo sede di grandi transatlantici e delle più grandi compagnie navali italiane, oggi serve da punto di imbarco per i collegamenti con le isole maggiori e minori, con un fiorente molo commerciale all’Angioino. Di fronte al Palazzo Reale attraccano yacht e velieri di lusso, in quello che è il centro di Napoli, con la vicina Piazza del Plebiscito che abbraccia i visitatori. Lì la Riviera di Chiaia mostra la sua eleganza, con edifici vecchi anche di due secoli, con un’architettura a tratti ordinata, tra hotel e palazzi delle vecchi istituzioni. La Napoli centrale è divisa in sei parti molto ben distinte ed è cresciuto intorno a Castel Nuovo, delimitata dall’arteria stradale chiamata Spaccanapoli, una via che ripercorre uno dei decumani dell’antica pianta della città romana. Sono numerosi ai suoi lati gli edifici di culto e i palazzi antichi. La via quasi sembra ombreggiata divide il centro storico in due, scendendo fino all’esclusiva zona della Nuova Marina, ricca di negozi e attrazioni.