Ora che tutti possediamo un telefono smart si può capire cosa può fare la tecnologia. Il balzo in avanti è eccezionale e il prossimo passo è rappresentato dalla casa intelligente. Le case del futuro saranno controllate da sistemi a distanza intelligenti, che rispondono alle stimolazioni dell’esterno e dell’interno, alla presenza dei proprietari e ai suoi bisogni. In questo capitolo si racchiudono tutte le applicazioni della domotica, che ha l’ambizione di connettere insieme, tramite sistemi wireless tutte le periferiche elettroniche ed elettriche.

La casa in questo modo sarà più sicura, più efficiente, genererà maggior risparmio, sarà più comoda e più vivibile e offrirà spazi e intrattenimenti finora resi inaccessibili. La casa del futuro sarà intelligente dentro e all’esterno e sarà controllabile attraverso una normale applicazione smartphone, in grado di veicolare tutti i comandi da un semplice input a distanza. Anche quando saremo in vacanza ci sarà sempre qualcuno che si prenderà cura di essa e sarà l’unità centrale. Le case automatizzate sono in larga espansione. Al 2012 negli Stati Uniti, il paese pilota, le case di questo tipo erano 1.5 milioni. Nel mondo però si contano 1 ogni 8,5 case che hanno almeno un sistema automatizzato installato (potrebbe essere semplicemente il controllo del fotovoltaico o la smart tv), il vero segreto è integrare tutti i sistemi. Entro il 2020 il Regno Unito prevede di avere il 27% delle case governate dalla domotica, per una valore di mercato complessivo di 7,8 miliardi di dollari: 6 volte il valore attuale. Nelle case più automatizzate i sistemi interconnessi sono ben 150. Il risparmio elettrico generato dalla domotica è pari al 20%, cioè il taglio di un quinto dell’intera spesa per il riscaldamento o il condizionamento di acqua e temperatura.

Questi numeri fanno capire che il futuro è alle porte e che i sistemi integrati di governo della casa avranno presto la meglio sulla quotidianità attuale. Essi rivoluzioneranno la nostra vita perché saranno in grado di intervenire in ogni singolo ambito. In special modo:

L’illuminazione interna – questa sarà completamente automatizzata e si regolerà in base alle altre fonti di luce, per creare un ambiente confortevole che favorisca la lettura e non appesantisca gli occhi. Per esempio le luci si abbasseranno quando viene accesa la smart tv.

Durante la visione della tv tutte le periferiche associate si autoregoleranno e si accenderanno all’unisono, come l’impianto audio, l’accesso alla videoteca via streaming e alle altre periferiche di memoria. Allo stesso modo ci sarà il controllo a distanza delle tv accese in casa, come quelle presenti nella camera dei bambini, facendoli andare a nanna a una certa ora desiderata.

La lavatrice e la lavastoglie possono regolare l’accensione e il funzionamento nell’esatta fascia oraria in cui c’è maggior risparmio, mentre il frigorifero entrerà in funzione di standby quando si è fuori casa, avvisando del suo contenuto e di quello in scadenza, grazie a speciali scanner.

Il termostato farà risparmiare energia, adattando i consumi alle abitudini e regolandosi in modo da misurare la temperatura rispetto all’esterno, conteggiando il periodo di arrivo a casa per scaldarla o rinfrescarla e spegnendosi non appena la casa rimane vuota. Allo stesso modo le finestre si oscureranno in relazione al moto apparente del sole, creando ombra e illuminazione a seconda dei bisogni.