L’orografia del Nord Italia, grazie alla maestosa cinta della catena montuosa delle Alpi, crea uno degli scenari paesaggistici più apprezzati dai turisti: i laghi alpini. Descritti come un paradiso da chi li ha visitati già in epoche passate, uniscono la montagna al clima mediterraneo, seppure in una cornice più continentale e temperata rispetto al Meridione. Nastri d’acqua che si infilano tra le valli a dirupo, accarezzati da una luce spettacolare, che crea dei giochi indefinibili se non li si vede di persone. E luoghi, paesi, città che evocano un passato anche antico, ma suggestivo, con i sapori della natura, che si mescolano al piacere di camminare in sentieri rigogliosi, dove la vegetazione sembra connettersi all’anima.

Oggetto oramai di turismo di massa, grazie anche all’attenzione riservata a questi luoghi da famose star di Hollywood, i laghi di Lombardia, Veneto e Piemonte possono essere inseriti in una sorta di itinerario del relax. Un percorso lungo strade panoramiche e traghetti, che un passo per volta, fanno scoprire degli angoli incantevoli, che nemmeno i residenti a volte pensano di poter conoscere. Detto che i turisti in Italia sono dappertutto non rimane che votarsi allo spirito dell’avventura per conoscere ogni piccolo palmo di terra della zona.

Milano, il punto di partenza

Intorno ai laghi sorgono alcune delle più belle città d’Italia, non solo quelle costiere, ma anche quelle entro un ragionevole raggio di chilometri. Ovviamente Milano è la più importante, ma meritano una visita anche Bergamo, Mantova e Verona. Ogni città è un piccolo stato, ciascuno con una propria cucina, un proprio dialetto e un proprio vanto. E questa Italia comunale, municipale, si offre al turista in tutta la sua potenza espressiva, tanto artistica, quanto umana, sociale. Milano è la capitale del Nord è la città simbolo della sua creatività economica e finanziaria, capoluogo della regione più ricca, la Lombardia, che unisce grande tradizione a modernità. Il turista non potrà non visitare l’ultima cena di Leonardo, il famoso affresco del grande maestro del Rinascimento; lo spettacolare Duomo, con la sua architettura gotica e la celebra statua della Madonnina, simbolo meneghino per eccellenza. Agli amanti della musica non può non dire nulla la presenza del più importante teatro dell’opera del mondo: La Scala. E gli amanti dello shopping, certamente non potranno tirarsi indietro dall’acquistare qualche pregiato capo, nelle boutique delle più importanti firme italiane della moda. Milano rappresenta nel mondo l’eleganza del made in Italy.

Nella terra di confine tra Italia e Svizzera

I laghi si dispongono a cerniera di confine, quasi sempre, tra i versanti Alpini e le vallate collinari delle Prealpi. Lo specchio d’acqua più a occidente è il Lago d’Orta, caratterizzato dalla presenza dell’omonimo e caratteristico paese di Orta San Gulio. Il più lungo dei laghi, caratterizzato dalla sua inconfondibile forma a Y rovesciata è il cosiddetto lago Maggiore, che serve da confine tra Lombardia e Piemonte. Il confine con la Svizzera è a due passi, posti come Stresa e Pallanza si distinguono per la loro architettura barocca, mentre Locarno e Ascona, sul lato svizzero, rappresentano un’alternativa più che valida, in questo invitante posto. Varese si allunga fino a Milano, o forse è meglio dire il contrario, in una serie lunga di industrie manifatturiere, che ne fanno probabilmente il lembo più sviluppato d’Italia. Da segnalare la dimora del FAI Villa Panza, con la collezione di arte contemporanea.

Il Lago di Como e il Lago di Garda

Il lago di Como è senza dubbio la destinazione più nota della zona dei Laghi, offrendo uno spettacolare panorama da cartolina, in località come Bellagio e Varenna. La stessa Como, raccolta lungo le sponde del lago, offre un centro storico di notevole interesse, in cui spicca la magnifica cattedrale. Più a sud Bergamo è formata, come noto, dalle due città di Sopra e di Sotto. La città di sopra è caratterizzata dallo stile gotico e medievale, si mangia molto bene e l’accademia Carrara ci mostra un saggio dell’arte che si può trovare al di fuori del capoluogo di regione. Brescia verso il confine con il Veneto è la seconda città della Lombardia per numero di abitanti, molto produttiva, che insiste in un’area che domina la pianura Padana, e che offre il Lago di Iseo, da qui più a sud si può visitare la patria del violino Cremona. Nel confine orientale della Lombardia insiste il Lago di Garda, certamente il più imponente specchio d’acqua italiano, con delle rinomate località lacustri come Sirmione e Desenzano, mentre nell’altra sponda abbiamo le Torri del Benaco, Salò e Gardone Riviera.

Poco più a est del Lago, in posizione dominante rispetto alla piana del Po, sorge Verona, importante centro direzionale dell’agricoltura meccanizzata del Nord Italia, di origine romana, di cui conserva le antiche vestigia, come la ben nota arena, un teatro ancora utilizzato oggi per spettacoli ed eventi di carattere musicale e drammatico. Tutto intorno alla zona si possono visitare centri contraddistinti da uno stretto legame con i prodotti locali, quindi buoni ristoranti e buone taverne dove gustare le classiche prelibatezze di questa zona. Rientrando in Lombardia troviamo Mantova, la vecchia città natia del sommo poeta latino Virgilio, con i suoi accenti Rinascimentali espressi bene dal Palazzo Te e dal Palazzo ducale. Insomma, tutta la zona, in fin dei conti, si presta a una storta di itinerario che può da un lato privilegiare la zona occidentale, a confine tra Lombardia, Piemonte e Svizzera con il Lago d’Orta e il Lago Maggiore; dall’altro il settore centrale, con il Lago di Como e il lago di Lugano. Infine il settore orientale con il Lago d’Iseo e il Lago di Garda, all’interno di un clima che si preferisce nelle stagioni temperate e d’estate, caratterizzato da notti più fresche della media italiana.