É facile trascurare l’importanza del sonoro fino a quando non ci si ritrova con del materiale inutilizzabile al momento del montaggio. Registrare un suono di buona qualità è una forma d’arte in sé, ma ci sono diverse tecniche semplici ed economiche che si possono adottare per migliorare il risultato. I microfoni incorporati che si trovano sulla maggior parte delle dSLR sono di scarsa qualità ed è consigliabile non fare troppo affidamento solo su di loro.

Se il budget lo consente, è possibile acquistare un microfono cardioide, che raccoglie la maggior parte del suono dalla direzione verso cui è puntato. Se avete un amico che vi dà una mano durante le riprese in Time Lapse, chiedetegli di controllare la qualità del suono (meglio se con cuffie e audiometri). Un’asta microfonica o giraffa permette di tenere il microfono più vicino possibile all’azione. Potete improvvisare una giraffa fissando il microfono a un ramo o a un’asta. Nel maneggiare una giraffa, badate che ogni movimento delle dita o cambiamento nella presa può essere percepito dal microfono. Idealmente il microfono deve essere tenuto a meno di un metro di distanza dal soggetto ed essere puntato verso la bocca.

Condizioni ambientali per girare un Time Lapse

L’ambente in cui state lavorando è importante quanto l’attrezzatura impiegata. Se girate in interni, controllate che tutti gli impianti di climatizzazione siano spenti, che le porte siano chiuse, che tutti i telefoni cellulari siano spenti e che non ci siano forti rumori di fondo. Se girate in esterni, in particolare se c’è vento, applicate sempre al microfono una protezione antivento e cercate di evitare situazioni fuori dal vostro controllo. Basta allontanare soggetto e microfono dal traffico o dalla folla per avere una notevole differenza.

Colonna a vuoto

Una volta che avete finito di girare, registrate un minuto di suono separato, senza alcun dialogo. Anche se siete in un contesto tranquillo, ci saranno lievi suoni di sottofondo che potreste non notare al momento ma comunque presenti. Questa colonna a vuoto, o “wild track” , vi sarà utile durante il montaggio per riempire !acune nella traccia del sonoro in modo coerente, laddove il silenzio assoluto risulterebbe palesemente diversa dal resto della registrazione.

Se la vostra dSLR non ha un ingresso per il microfono, la possibilità di avere un sonoro di qualità sarà limitata e dovrete ricorrere a u dispositivo audio esterno per registrare il suono. Anche se quello registrato dalla fotocamera non sarà perfetto, vi servirà come traccia per sincronizzare l’audio separato in fase di montaggio. Se registrate il suono separatamente, regolate sempre data e ora dell’unità audio e della fotocamera e usate un ciak appena prima di iniziare la ripresa per ottenere un picco nel suono sul quale sincronizzare i file audio e video.