La crisi economica italiana inizia ufficialmente nel 2008, come conseguenza alla crisi mondiale iniziata l’anno prima negli Stati Uniti. Da quell’anno la ricchezza del paese comincia a diminuire, sempre di più fino ad oggi, non considerando una piccola ripresa del PIL nel 2010, ma di poca rilevanza nel quadro generale della situazione. La situazione è stata poi aggravata da un’ulteriore fase di disagio, causata dalla crisi dei debiti sovrani del 2011 diffusasi soprattutto in Europa e connessa alle ingenti mobilità dei capitali e alle speculazioni. Quest’ultima crisi però, fortunatamente, è rimasta circoscritta ad un solo settore quello pubblico. La crisi ha causato disagi su tutti i fronti: dalle aziende, bisognose di denaro, ai cittadini bisognosi soprattutto di lavoro. Una risposta concreta potrebbero essere i finanziamenti alle imprese, che potrebbero avere il doppio vantaggio di risollevare le sorti delle aziende in difficoltà ed innescare un processo di ripresa collegato direttamente alla creazione di nuovi posti di lavoro, favorendo così una ripresa generale della società.

I finanziamenti alle imprese: uno strumento valido contro la crisi

I finanziamenti alle imprese vengono concessi principalmente dalle banche, che prestano un capitale in modo che l’azienda, in crisi in quanto bisognosa di liquidità, riesca ad uscire dalla fase di disagio e smarrimento in cui si trova. La banca fisserà un tasso fisso o variabile ed un periodo entro il quale l’azienda dovrà restituire il denaro. Esistono due tipi di finanziamenti alle imprese che possono dividersi in debiti di regolamento e debiti di finanziamento. Con i primi si parla di debiti relativi a beni o servizi; con i secondi, invece, si intendono veri e propri prestiti in denaro che la banca eroga in favore dell’azienda che lo richiede.

La burocrazia

Per tutte le pratiche burocratiche che spesso un finanziamento comporta e anche per avere un consiglio da esperti nel settore, esistono diverse società di consulenza come Contributi Pmi (sito web www.contributipmi.it), che è specializzata in progetti di finanza agevolata per le aziende e soprattutto per i giovani imprenditori. I consulenti dell’impresa si occuperanno del disbrigo delle pratica e cercheranno di indirizzare l’imprenditore sulla giusta strada, dando consigli ed esponendo le diverse opportunità, grazie ad un team di esperti con una esperienza decennale nel campo della finanza. L’azienda si occupa anche di finanziamenti relativi a fondi europei, regionali e nazionali, che possono rappresentare una validissima soluzione per un’impresa in piena crisi. I finanziamenti alle imprese non vengono però solo concessi ad aziende in crisi, ma possono anche aiutare una azienda ad essere più competitiva, a migliorare le sue prestazioni, ad essere più produttiva e di conseguenza creare posti di lavoro stabili che sicuramente aiuterebbero a risanare la struttura economica del paese e migliorare, in generale, la società.