Quando si sceglie una location per un servizio fotografico di qualsiasi tipo a Milano (per un matrimonio, un evento di moda, uno shooting pubblicitario) non ci si può che abbandonare alle tante attrazioni che la capitale del Nord Italia offre. Milano, a differenza di quel che si pensa, è una città dalla storia così ricca che la rende una meta appetibile per visite di tutti i tipi. L’unico peccato mortale di Milano sembrerebbe essere il fatto di aver subito fin troppe distruzioni, a causa della sua crescente importanza, acquisita in relazione alla posizione strategica che occupa tra grandi vie di comunicazione e corsi d’acqua, pianure ricche e mercati.

Però tutto quello che oggi ritroviamo non appartiene solo alla modernità, gli edifici di origine medievale e rinascimentale fanno ancora mostra di sé, dando uno sfondo particolare alle nostre foto. Oggi vogliamo parlare di alcune di esse. In particolare parliamo del Castello Sforzesco, uno degli edifici più riconoscibili della città.

Ricco di merlature tipiche dell’architettura militare del medioevo, nasce come fortezza, come una rocca a difesa degli interessi della famiglia Visconti. Si deve probabilmente a Galeazzo II. Strano ma vero anche il Castello Sforzesco subì una distruzione e fu rimesso in piedi proprio da Francesco Sforza, di cui porta il nome. Numerosi furono gli architetti che si cimentarono alla direzione dei lavori. Nel 1521 la torre del Filerete and in rovina per colpa di un’esplosione dell’arsenale di polveri conservato, tanto che fu risistemato quasi 4 secoli dopo nel 1905 ad opera dell’architetto Luca Beltrami.

Il Castello è perfetto per le foto per vari motivi. Innanzitutto come sfondo si presenta nella sua forma monolitica, squadrata, a più piani che rientrano e che danno un gioco di ombre e luci spettacolare, soprattutto nell’ora del tramonto. La facciata come detto mostra numerose merlature e piombatoi tipici delle fortezze. Le due torri a forma cilindrica lo rendono praticamente riconoscibile come vera fortezza, e riprendono lo stesso schema competitivo che si dirama sui fianchi. All’interno il grande cortile con viali che occupano la superficie a 180 gradi diramandosi verso la piazzola antistante alla Torre dell’Orologio. Il punto dove scattare le foto è quello per via dei giochi di luce.

Pur essendo una fortezza il Castello non servì mai a quello scopo, nella realtà. Cinto anche di bastioni non subì danni e assalti. Napoleone, prendendo possesso della città durante la Campagna d’Italia, fece abbattere la cittadella fortificata intorno al castello, dove nacque l’attuale foro Bonaparte, un complesso urbano moderno di G. A. Antolini, che cinge alle spalle il Castello, mentre dall’altra parte, si estende il Parco Sempione, il polmone verde della città. Qui tutta la zona è caratteristica per scattare delle foto, riprendere scene, cogliere in pieno l’atmosfera di Milano. Il Castello ospita oggi delle importanti collezioni d’arte, fa parte di un sistema che raccoglie importanti opere d’arte non solo dei pittori e degli scultori dell’area milanese, ma anche dei maestri del rinascimento italiano come Michelangelo e Leonardo.

Per Milano e dintorni:
www.lucalaversa.it
via Roma, 21
20090 Cesano Boscone,
Milano

Foto Flickr by Eric Borda