produzionesnellaQuando si realizza un prodotto i rischi principali sono due: avere una sovrapproduzione non soddisfatta dalla domanda; realizzare un prodotto sotto standard di qualità accettabili. Migliorare la qualità di un prodotto porta comunque alla produzione di scarti, vuoi perché ancora non si è trovata la formula definitiva, vuoi perché il personale non si è ancora adeguato alla nuova linea produttiva. Ad ogni buon conto, dal momento in cui entrano le materie prima in fabbrica, lo spreco è dietro l’angolo. Ci sono centinaia di aziende ogni giorno che chiudono perché i costi di esercizio sono superiori ai ricavi. E spesso su questi costi di esercizio incide una cattiva gestione dei processi produttivi. Questa può essere eliminata adottando i principi della lean production e della lean manufacturing. Di cosa stiamo parlando esattamente? Nata come filosofia aziendale negli stabilimenti giapponesi della Toyota, grazie ai successi raggiunti da questa, si è rapidamente diffusa anche nelle fabbriche occidentali, portando benefici così forti da essere considerata una delle più grande innovazioni degli ultimi 50 anni. La lean production in italiano significa “produzione snella”. Laddove per snello si intende proprio il dimagrimento degli sprechi, la scarsa rilevanza degli stessi nei costi di produzione, in modo che l’assottigliamento di questa porzione corrisponda a un ispessimento dei ricavi e delle vendite.

La lean production è quindi una filosofia aziendale che mira a eliminare gli sprechi, gestire meglio i tempi morti, allineare i reparti, gestire in modo accurato i database di clienti e fornitori, evitare inutili e costose scorte, produrre meno scarti e incentivare la qualità del prodotto, fino alla soddisfazione finale del cliente. Essa si può implementare attraverso software di gestione dei sistemi aziendali, controllo e qualità in ogni ambito, in modo da avere a disposizione uno strumento informatico dotato di vero e proprio cruscotto col quale guidare le proprie decisioni per ottimizzare al meglio la produzione, la vendita e la comunicazione col cliente.

Sprechi da eliminare con la lean production

Le aree dove si concentrano maggiormente gli sprechi sono ben note agli esperti di lean manufacturing. Esse sono sette e riguardano tutti i settori: innanzitutto la lean production è in grado di intervenire sugli scarti di produzione che interessano ogni reparto produttivo. Quando esce dalla linea di produzione ogni prodotto riceve un controllo di qualità, passando o per una macchina, o per un esperto o un laboratorio. I pezzi difettosi e non conformi vengono scartati. In alcuni casi la materia prima è facilmente riutilizzabile, in altri casi – la maggior parte – ciò non può avvenire incrementando in modo dannoso i costi. Inserendo la lean manufacturing si eliminano i difetti, aumentando la soddisfazione del cliente, che non farà più reclamo o cattiva pubblicità. La sovrapproduzione del prodotto si ha quando si crea in eccedenza rispetto alla domanda, lasciando invenduti i pezzi di una linea per troppo tempo. L’equilibrio ottimale che tende a eliminare le giacenze lo si può trovare con un abile controllo, che un software di gestione può effettuare al volo. Allo stesso modo vanno evitati gli eccessivi costi di trasporto, valutando quali sono le soluzioni migliori per spendere meno; lo stesso deve dirsi dei tempi di attesa: una produzione ottimizzata secondo principi di lean manufacturing impone una catena continua tra i vari reparti, dalla creazione all’assemblaggio, fino all’area di test. Una buona gestione della produzione permette di caricare i processi in modo che non ci sia mai un tempo morto tra una fase e l’altro. Per cui tutto dev’essere sincronizzato, non tanto in uno schema taylorista, quanto per evitare momenti in cui la produzione si ferma per qualunque motivo. Allo stesso modo l’inventario e l’archivio vanno tenuti in ordine per non avere ammanchi di materiale e poter rispondere agli ordinativi e alla domanda in modo adeguato, raggiungendo il punto di equilibrio necessario. Un software di gestione basato sulla lean production aiuta a pianificare con precisione ogni aspetto della produzione e della distribuzione, individuando i settori delicati dove si annida lo spreco di materiale, risorse e tempo, portando a risultati di gestione migliori del 25%.