Prima o poi capita a tutti di farla, soprattutto alle donne in gravidanza. L’ecografia è un sistema per ottenere immagini utilizzando onde sonore (ultrasuoni). L’eco degli ultrasuoni riflessi dalle varie parti del corpo restituisce un’immagine: l’eco varia in base alla consistenza dei tessuti che andiamo a esplorare. Essa fornisce mi modo dettagliato le immagini dei tessuti molli, di quelli duri e delle ossa. Se viene eseguita durante la gravidanza, è in grado di fornire un’immagine molto accurata del feto all’interno dell’utero, evitando metodi invasivi di sondaggio.

Perché si esegue un’ecografia?

Foetus ultrasound

Foetus ultrasound

Essa viene usata in moltissimi ambiti, sia per quel che riguarda la salute dell’uomo, che per quella della donna ed è considerata un avanzato e sicuro metodo diagnostico, soprattutto per stabilire la natura di dolori addominali, come quelli provocati da un’ernia iatale per esempio. Gli ultrasuoni impiegati vengono usati anche a scopo terapeutico. Per esempio ad alta frequenza aiutano a distruggere i calcoli della vescica, con la pratica del “bombardamento”. Il ginecologo usa l’ecografia per evidenziare le gravidanze ectopiche e le visiti ovariche.

L’ecografia nella gravidanza

  1. Essa viene eseguita in ogni gravidanza e diverse volte per i seguenti motivi:
  2. Confermare lo stato di interessamento, stabilendo l’esatta misura del feto e la circonferenza della testa e del corpo.
  3. Determinare la data presunta in cui avverrà il parto.
  4. Valutare lo stato di crescita del bambino, soprattutto se è piccolo in relazione al periodo di gestazione. Un esame ripetuto più volte riesce a dare una panoramica completa sulla crescita del feto.
  5. Conoscerne l’esatta posizione prima di un amniocentesi.
  6. Localizzare la placenta e le sue condizioni.
  7. Determinare il numero di feti presenti all’interno dell’utero.
  8. Evidenziare malformazioni, anomalie presenti nel bambino.
  9. Identificare ogni tipo di problema che possa rendere difficoltoso o impedire il parto.

L’ecografia non è affatto pericolosa ed è indolore e poco invasiva. Nell’area dove è interessata viene cosparso un olio tiepido sullo stomaco, in modo che il trasduttore possa passare su un’area liscia e lubrificata. Prima di fare un’ecografia occorre per molta acqua per dilatare la vescica, rendendola visibile. Nel caso di una gravidanza essa è uno dei primi momenti emozionanti, perché da modo di vedere il bambino, indicando la testa, che in genere inizia a formarsi nelle prime settimane. Si può vedere anche il cuore che batte negli schermi. Nonostante non ci sia alcun rischio, i medici specializzati tendono a limitare il numero delle ecografie, limitandole ai casi diagnostici più rilevanti, di fronte a situazioni persistenti e dolori non facilmente risolvibili.