Il nome evoca un elemento, il silicio, fondamentale per l’industria informatica. Questa specifica zona geografica del nord della California è situata a sud di San Francisco, nella valle di Santa Clara. Nonostante il nome moderno, risalente agli anni ’70, fin dal 1900 iniziò ad ospitare industrie tecnologicamente avanzate di elettronica, che allora si stava appena diffondendo. I più associano il nome alle grandi industrie tecnologiche, anche se il silicio non viene più fabbricato nell’area, visto che è stato da tempo delocalizzato. Rimangono ancora poche industrie a fabbricarlo.

Ci sono molti modi per descrivere la Silicon Valley. C’è chi si riferisce ad essa indicandola come estensione di San Francisco, chi preferisce individuarla nei centri altamente produttivi di Cupertino, Palo Alto, Los Altos, Mountain View, Sunnyvale e Santa Clara. Sono nomi sedi di aziende molto famose. A Palo Alto, nella contea di Santa Clara, hanno sede la Hewlett-Packard, Linkedin e soprattutto Facebook. È anche la cittadina dove si è spento Steve Jobs nel 2011, nativo di San Francisco. Cupertino è sede proprio della Apple, ma anche di grandi industrie come Sun Microsystems, Symantec e HP. A Mountain View hanno sede Google, AOL, Mozilla Foundation, Microsoft, il quartier generale di Linkedin, Verisign e l’istituto di ricerca SETI deputato alla ricerca di vita non terrestre nello spazio. Tutti questi comuni sono inseriti nella contea di Santa Clara, che conta più di 1,6 milioni di abitanti ed è la regione a più alta concentrazione tecnologica del mondo.

Una delle prime aziende a metter piede nella Silicon Valley fu la Hewlett-Packard negli anni ’20, fondata come spesso succede, in un garage della zona. Allora i semiconduttori erano l’avvenire, con l’industria del transistor che si sviluppava rapidamente. La creazione di chip doveva portare a quella di microchip e il distretto iniziò ad attrarre università e industrie di alta tecnologia. Con l’avvento dei computer e poi dei personal computer, la concentrazione di aziende e industrie del settore aumentò rapidamente, tanto che per molti anni si registrarono picchi di inquinamento inquietanti. Oggi comunque è sinonimo di creatività, audacia, impresa e ovviamente ricchezza. La maggior parte degli uomini più ricchi d’America e del mondo proviene da questa contea: Bill Gates con un patrimonio stimato di 79,2 miliardi di dollari, Larry Ellison di Oracle con 54,3 e Marck Zuckerberg di Facebook con 39,1.