Quando dobbiamo acquistare l’arredamento per l’ufficio dobbiamo tenere conto di parecchie variabili. Oltre a coniugare l’estetica e la funzionalità, il prezzo e le dimensioni, va tenuto conto dell’impatto che avrà sulla produttività di chi ci lavora. Soprattutto questo conta negli uffici modulari, in postazioni separate da pareti divisorie, o comunque in uffici direzionali e di aziende, non tanto quelle del singolo professionista (che comunque potrebbe da solo commettere l’errore di arredare in maniera disordinata il suo spazio di lavoro). Ecco le caratteristiche da seguire.

Se stai acquistando online la tua fornitura di arredamento per l’ufficio è facile che ti faccia abbagliare solo dal contesto del prezzo, scegliendo quello meno caro tra quelli che ti piacciono di più. In verità devi stare molto attento nella scelta, ricordati di un fatto non indifferente. L’ufficio è il luogo dove trascorrerai più tempo della giornata, dalle 7 alle 10 ore, dipende dai casi. Quindi deve essere per forza di cose confortevole, comodo e funzionale. Per cui la scelta non può essere affidata al semplice criterio del prezzo.

  1. Controlla e misura gli spazi – quando ti rechi presso un negozio di arredamento noterai che il venditore mette a disposizione dei metri per le misure degli arredi. Fai lo stesso online, ma al contrario. Ovvero misura gli spazi dove pensi di inserire gli elementi. Prima di tutto misura il perimetro delle pareti, poi traccia anche l’area della superficie e l’altezza di ogni singolo punto, se non uniforme. Considera che se non appoggi alla parete la scrivania o la libreria o gli scaffali per gli archivi, dovrai comunque ricavare spazio in mezzo, spazio che ti serve anche per muoverti. La scelta quindi può essere semplice, se segui le linee delle pareti, o complicata, se decidi di arredare a una certa distanza. Importante che ti lasci lo spazio per passare in agilità al fine di non farti male o rendere complicato il lavoro quotidiano.
  2. Meglio la praticità rispetto all’estetica – il motto che devi seguire mentre acquisti l’arredamento per il tuo ufficio è questo: che tipo di problemi devo risolvere comprando un determinato pezzo? Di quanto spazio reale ho bisogno per lavorare? Mi serve una scrivania spaziosa oppure basta uno scrittoio? E se sto arredando un ufficio con più postazioni, quante pareti divisorie devo inserire? Insomma, anziché scegliere secondo un canone estetico, scegli per praticità e funzionalità. Se l’arredo è funzionale e non sta bene con i colori della stanza, modifica questi. Costerà di meno a lungo andare. Inoltre la bellezza è un concetto soggettivo, mentre per lavorare meglio devi tenere conto di condizioni oggettive che devono essere tali per chi ci lavora effettivamente.
  3. Scegli il valore al posto del risparmio a tutti i costi – il risparmio sull’arredamento per ufficio è una mera illusione. È vero che puoi comprare bene a costi accettabili, ma non sacrificare la qualità per il prezzo. Quasi quasi meglio un arredamento usato di qualità che uno nuovo di scarsa fattura. Questo perché comunque il materiale tende a scadere nel tempo, costringendoti a sostituire i pezzi. Ricordati poi che in molti ambienti l’arredamento dell’ufficio è il biglietto da visita della tua attività. Un ufficio scadente, con pezzi rovinati, segnati dal tempo e dall’incuria, comunica scarsa attenzione ai dettagli, insufficiente cura della propria immagine, un’esperienza emotiva che si trasmette direttamente al lavoro che svolgi.

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