Chi desidera girare film con una dSLR, ha già praticamente tutto quello che serve per iniziare. Il suono potrebbe non essere perfetto e forse non il video non arriverà mai a vincere premi prestigiosi, ma è possibile comunque ottenere buoni risultati.

Le dSLR di nuova generazione sono perfette per girare filmati di buona qualità con un budget limitato, anche se i microfoni montati sulla fotocamera sono in genere di basso livello. E’ possibile, poi, incontrare anche altri problemi, come il rumore ci fondo, che non si può eliminare con un microfono incorporato. Se si desidera passare a un livello superiore per girare un documentario o un cortometraggio, o anche solo per registrare per bene le prime parole di vostro figlio, valutate l’acquisto di qualche dispositivo specialistico.

Attrezzatura audio

Il primo investimento dovrebbe essere un paio di cuffie di discreta qualità, se compatibili con la fotocamera. Molti registi dilettanti si dimenticano del suono, che è invece un fattore determinante per la qualità della produzione finale. Con le cuffie vi renderete inoltre contro di quanto è davvero terribile il microfono incorporato. Se decidete di acquistare un microfono separato, anche uno dei più economici farà una grande differenza per la qualità complessiva del suono. Purtroppo molte fotocamere economiche non hanno l’ingresso per microfono esterno (o la cuffia); in questo caso vale la pena di considerare l’acquisto di un registratore audio. Aumentando un po’ il budget, una giraffa (boom) permette di posizionare con precisione i microfono per una qualità del suono ottimale.

Stabilità della fotocamera

Uno stativo è il migliore amico del cineasta. Con un treppiede bloccato (in posizione fissa), sarete liberi di dirigere, intervistare il soggetto o occuparvi della registrazione del suono. È provvidenziale per girare al rallentatore e consente di eseguire zoomate veloci (a schiaffo) in modo controllato. Potete improvvisare uno stativo mettendo la fotocamera su una superficie e piana, ma in questo modo correte i rischio di non avere la libertà di manovra necessaria per dirigere le riprese come volete. Il vero vantaggio di un treppiede è con il movimento, e un film è sempre correlato al movimento, che seguiate una persona che corre o facciate una panoramica di una scena per rivelare qualcosa al di fuori dell’inquadratura. Se decidete di acquistare un treppiede, cercate un modello con testa fluida, che si muove in modo morbido e regolare. I monopiedi, leggeri e versatili, sono una buona alternativa al treppiede. Nelle riprese video si prestano anche a impiego diversi rispetto alla fotografia di immagini fisse. Per esempio, con l’asta chiusa diventano un utile contrappeso per riprese a mano libera. Con l’asta allungata, danno stabilità sufficiente per una panoramica in orizzontale o in verticale senza dover ricorrere a un treppiede in posizione fissa.

Velocità di trasmissione e schede di memoria

Ogni dSLR ha una diversa velocità di trasmissione (la quantità di informazioni digitali elaborate al secondo e registrate sulla scheda di memoria). In genere, più é alta velocità di trasferimento, migliore è la qualità dell’immagine registrata. Le dSLR riempiono le schede molto velocemente ed è bene averne a sufficienza per tutte le riprese previste. La produzione di un Time Lapse , per esempio, può avvenire con attrezzature diverse, dalle quali naturalmente dipenderà la qualità del video. Un time lapse amatoriale, infatti, può essere girato anche semplicemente con un cellulare o uno smartphone, ma per chi desidera cimentarsi in produzioni professionali è fondamentale una fotocamera digitale reflex, un treppiedi e anche un software per il montaggio finale.