Per coloro che hanno poche idee su come arredare la casa, possono essere utili alcuni semplici consigli basati sul senso comune. Innanzitutto, anche se le case sono molto vecchie (le si riconosce perché vengono divise da molte pareti, come si usava un tempo per trattenere il calore e consentire a più persone di viverci dentro), non è detto che non possano essere arredate con stile moderno o contemporaneo. Ma qual è la differenza tra arredamento moderno e arredamento contemporaneo?

Moderno e contemporaneo stile a confronto

Innanzitutto va detto che la differenza tra i due stili è decisamente molto ampia. Quando si parla di arredamento casa, lo stile contemporaneo sembrerebbe richiamare gli arredi, con mobilia, cucina e complementi (come divani, sedie, poltrone, tavoli e sgabelli) prodotti in questa epoca. Potremmo pensare a un problema di definizioni, ma non è così. Innanzitutto il contemporaneo è ciò che in voga, che risponde alla moda attuale. Il moderno ha l’ambizione di anticipare delle tendenze, ha chiaramente un’impronta minimalista e tende a preferire l’abbinamento monocromatico. Infatti, nell’arredamento moderno ciò che conta non è tanto l’utilizzo di uno stile piuttosto che di un altro, quanto di un concetto. La caratteristica principale di un arredamento moderno è quella di mantenere un certo rigore formale, contraddistinto dall’uso di determinate combinazione che non abusano di troppi fregi, troppe decorazioni, perfettamente in misura e simmetriche rispetto alle pareti e ai complementi. I colori non variano molto e vengono utilizzati creando delle sfumature, spesso vengono preferite le tinte fredde, ma nella combinazione non si usano più di tre tonalità in genere. Invece, l’arredamento contemporaneo tende a utilizzare pezzi della stessa epoca, spesso in contrasto tra di loro, creando un’uniformità di gusto che può essere anche di gusto retrò.

Una casa arredata: questione di sfumature

L’arredamento moderno inoltre si differenzia molto da quello classico per l’uso dei materiali. Nell’arredamento classico predominano i colori caldi, motivo per cui il legno viene quasi sempre preferito, ma non sui pavimenti dove il cotto sembra farla da padrona. Nell’arredamento contemporaneo tutta la mobilia è dello stesso periodo. Motivo per cui in una casa stile anni ’90 o anni ’80 ha tutto in coordinato con quel periodo, se dobbiamo definirla contemporanea.

Le esigenze moderne comunque vanno al pari passo con gli stili. Nei decenni passati le persone vivevano più in unità abitative singole, spesso con più stanze piccole, corridoi e netta separazione tra zona giorno e zona notte. Oggi con il decremento demografico e l’abbassamento della disponibilità economica per il risparmio, gli italiani vivono in appartamenti piccoli, dove è necessario concepire ambienti non troppo intasati, anche per i pochi metri quadri a disposizione. Motivo per cui gli arredamenti per la casa contemporanea e moderna si adattano a queste necessità, essendo più lineari, squadrati, in grado di separare gli ambienti con le sfumature piuttosto che con le pareti.

Come arredare moderno: http://www.leonardo.tv/articoli/arredamento-moderno-come-arredare-casa/