Negli ultimi 30 anni il settore dei viaggi è stato letteralmente sconvolto dall’avvento del low cost. Non c’è ambito economico che abbia subito una così radicale trasformazione, appoggiato da due elementi: la rinuncia al viaggio in aereo come “comodità extra lusso” e la diffusione capillare di internet. Nel primo caso basta vedere un vecchio filmato degli anni ’70 o anche anni ’80 relativo ai viaggi in aereo. Basta vedere una pubblicità delle vecchie compagnie aeree americane, come la Pan Am o la TWA per esempio: l’accento era posto sulla comodità, sul lusso. Anche quando lo scrivente era ragazzino, l’aereo era considerato un vero e proprio lusso a differenza dello spostamento in nave o in auto che erano l’epitome del viaggio economico. Poi tutto è cambiato quando si è capito che per un’ora, un’ora e mezza di viaggio, cioè nella maggior parte delle tratte interne dei principali paesi, si poteva risparmiare sui benefit. Non solo, potendo contare su scali alternativi a quelli dei grandi snodi aeroportuali, le compagnie di bandiera low cost potevano sicuramente tagliare le tasse di utilizzo dei servizi.

Internet cambia ogni cosa

L’avvento di internet ha poi consentito di elaborare un modello di vendita dei biglietti rapido, sicuro, a basso costo. Il risultato è che a beneficiarne sono state tutte quelle agenzie viaggi che hanno venduto i pacchetti low cost, ma che hanno interpretato a dovere il cambiamento, proponendosi sul web. Una buona agenzia viaggi sa che il low cost e il last minute, per usare la terminologia corrente dei viaggi veloci e organizzati in poco tempo, vivono delle prenotazioni online. Non possono offrire pacchetti standard, basati su costi molto alti del trasporto, tanto che questo, spesso viene offerto al tradizionale pacchetto di soggiorno in hotel.

Chi vuole intraprendere una professione nel settore turistico, in particolare dell’offerta di pacchetti vacanza non può prescindere da questo aspetto. Il franchising nel settore delle agenzie viaggi è particolarmente rilevante in Italia. Il franchising conviene sia per gli aspetti relativi alla dimensione contrattuale, sia per il fatto che i viaggi sembrano conoscere una buona ripresa, come dimostrano i dati dell’ultima stagione delle vacanze.

Pacchetti low cost per tutte le destinazioni

Le destinazioni turistiche più ricercate in Italia sono sia quelle relative al turismo estivo e invernale, sia le città d’arte. Non mancano le opportunità di viaggio all’interno del territorio, anche se adesso si assiste a un particolare fenomeno: meno viaggi lunghi, ma più numerosi, grazie all’apertura di nuove tratte low cost e ai pacchetti speciali dei treni veloci. C’è poi un’intera categoria di viaggi low cost che fanno gola alle agenzie e che possono essere sfruttati abilmente da chi decide di aprire una propria agenzia viaggi in franchising: i viaggi organizzati in comitiva. Questi coprono in genere destinazioni di tipo regionali o limitrofo, verso luoghi particolari, come santuari, bellezze naturali come cascate, foreste, rifugi, e vengono organizzati un autobus ogni domenica o sabato, sfruttando i giorni liberi del calendario.

Di converso non mancano le partenze dall’Italia per tutte le capitali europee che possono essere visitate durante un weekend. Se si abita nei pressi di un aeroporto servito dalle tratte low cost delle principali compagnie aeree del settore, come Ryan Air o Easy Jet, si può viaggiare con facilità verso tutte le capitali europee a prezzi molto contenuti, con pacchetto completo di due notti in albergo e trasferimento allo scalo. Il franchising del settore si sta sviluppando perché nonostante tutti gli allarmi e i pericoli, le persone non vogliono rinunciare al piacere di un viaggio. Spesso nell’accordo è compresa la gestione di un sito internet che permette la prenotazione di un particolare pacchetto, proprio perché ormai il 60% delle prenotazioni avviene online.