In tempo di Pitti Uomo, le passerelle per la moda maschile, che si tengono ogni anno a Firenze dove accorrono compratori da tutto il mondo, è forse bene conoscere che cos’è il Palazzo Pitti e perché ha questa importanza nella storia del capoluogo toscano. Il palazzo come detto ha sede a Firenze e ormai è vecchio di oltre 5 secoli. Nella sua lunga storia esso ha servito come residenze di principi e regnanti, mentre nei tempi moderni viene aperto al pubblico e ospita morte e rassegne per tutto l’anno. All’inizio del XV secolo, il Palazzo Pitti fu fatto costruire da Luca Pitti, ma la sua mole e la sua importanza si deve alla signoria regnante dei Medici, con Cosimo il Grande, che lo fece suo e lo ingrandì aggiungendo due ali e un cortile. I Giardini di Boboli, che si stagliano appena dietro l’edificio, rappresentano un esempio storico delle arti decorative del tempo, con fontane e statue e abbellimenti di ogni tipo. All’interno del Palazzo le decorazioni e i dipinti risalgono almeno al 1600.

Situato nel centro di Firenze, proprio sull’omonima Piazza, oggi fa parte del polo museale della ricca città toscana. Alcune aree hanno ingresso libero, mentre per quanto riguarda i musei veri e propri e le collezioni bisogna pagare. Tuttavia con un solo biglietto è possibile visitare tutte le ale del palazzo. Insieme agli altri gioielli di Firenze è sicuramente una delle tappe da non perdere per chi viene nel nostro paese per turismo. Il suo carico di storia e passioni, arte e cultura, è in grado di travolgere anche il visitatore meno emotivo.

Forse non tutti sanno che il Palazzo è stato sede della monarchia Sabauda, nel momento in cui la capitale fu spostata a Firenze, in attesa dell’occupazione di Roma. Oggi esso affascina per la ricchezza artistica e lo splendore delle collezioni ivi contenute, tanto che è diventato una sede mussale rilevante, che spazia dall’arte classica a quella moderna, dalla scultura alla pittura. Opere di Tiziano, Rubems e Raffello sono conservate nella galleria Palatina e negli appartamenti reali, situata nel primo piano del Palazzo definito appunto piano nobile, già sede dei granduchi di Toscana e dei Medici.

Gli appartamenti reali ospitarono la casa Savoia, come detto, e brillano per sfarzo ed eleganza. La Galleria del Costume ci mostra invece uno spaccato dell’abbigliamento fiorentino e italiano, dal 1600 ad oggi e rappresenta un ideale punto di collegamento con le grandi sartorie italiane che oggi danno vita a Pitti Immagine.