Il sogno di visitare gli Stati Uniti d’America è molto diffuso: dipende dalla grande influenza culturale degli USA; il paese dominante da oltre 70 anni, che grazie alla cultura popolare fatta di film, romanzi, racconti e serie TV diffonde i suoi valori di consumismo, libertà e capitalismo ovunque nel mondo. La nostra stessa società viene definita occidentale, perché condivide gli stessi valori degli Stati Uniti.

Per chi arriva dall’Italia gli Stati Uniti comunque sono un sogno. Vi consiglio di guardare, se potete, una serie di documentari intitolata “L’America vista dal cielo” in onda su RAI 5 e disponibile anche su RaiPlay. Ci mostra un mondo variegato: immagini aeree di panorami naturali mozzafiato, piccole e grandi città da costa a costa e da nord a sud.

Ma che impressione hanno gli europei e in generale gli italiani, quando visitano gli Stati Uniti per la prima volta? Leggendo le impressioni delle persone online, si capisce che a fare impressione, all’inizio, sono le dimensioni.

Tutto quanto è grande negli USA. Basta entrare in una grande città per rendersi conto che le arterie stradali sono molto diverse da come le vediamo da noi: al massimo vediamo autostrade con 3 corsie, che raramente si allargano a 4 per senso di marcia. Sono invece 8 le corsie medie per carreggiata che entrano ed escono dalle città. Conseguentemente sono anche grandi le automobili: gli americani hanno una fissazione per pick-up e SUV, ma anche le berline e le due volumi hanno misure mastodontiche. In autostrada tra un centro e l’altro si incontrano i grandi autocarri americani a 18 ruote. Le corsie procedono lentamente, i limiti di velocità vengono rispettati: essere fermati con un tasso alcolemico superiore alla media comporta il carcere in molti stati.

In America sono grandi anche le persone, e non sorprende che negli USA vi sia un tasso di obesità che è una vera e propria epidemia. Non sorprendetevi pertanto di sentirvi circondati da persone sovrappeso. Le porzioni sono grandi: non accontentavi di entrare nel classico McDonalds, oggettivamente non sono diversi da quelli che abbiamo noi, solo più grandi in alcuni casi. Invece entrate nei ristoranti dei camionisti o in quelli che servono cucina “soul” (dell’anima): noterete le porzioni giganti ed entrerete nella tradizione culinaria dei luoghi. Da evitare i ristoranti di cucina italiana perché in realtà preparano piatti italo-americani. Gli americani comunque mangiano e bevono molti alimenti a base di zucchero.

Un altro fatto è che le comunità etniche sono omogenee tra di loro, per cui non aspettate di vedere molti neri in mezzo a tanti bianchi, o molti ispanici insieme a molti asiatici. Nonostante l’America sia un inno al multiculturalismo, le comunità tendono a stare insieme, e così le etnie, creando delle vere e proprie isole (Little Italy e Chinatown sono le più famose). La popolazione nera, a dispetto di quanto comunemente si crede, è soprattuto concentrata negli stati del sud.

Nelle città americane aspettatevi di vedere: cartelli di sicurezza e avvisi ovunque. Non è che gli americani siano scemi, ma il punto è che le amministrazioni locali devono spendere bene i soldi dei contribuenti e lo fanno in cose utili. Lo spirito americano è tale che ognuno deve badare a sé stesso: non sorprendetevi di vedere in giro gente armata, una cosa che da noi è assolutamente improbabile.

Gli Stati Uniti battono qualsiasi stato per le bellezze naturali. Ci sono vasti territori, un numero di parchi nazionali, sia federali, sia statali, tale da soddisfare l’esigenza di chiunque, da una parte all’altra dello stato. La varietà dei climi e degli ambienti è così ampia che non basta una vita per visitare tutte le bellezze naturalistiche che gli Stati Uniti hanno da offrire.