Uno dei programmi pubblicitari di maggior successo è Google AdSense di Google. In cosa consiste e come funziona? Innanzitutto la premessa: AdSense insieme ad AdWords costituisce il cuore del guadagno di Google. Come sanno tutti gli utenti che lo usano quotidianamente, Google offre dei servizi interamente gratuiti, incassa pertanto dalla pubblicità. L’aspetto veramente interessante di AdWords è che esso è un circuito pubblicitario con cui Google condivide gli introiti insieme a coloro che producono i contenuti. Google ottiene così due risultati: ampliare la propria fetta di inserzionisti, disposti a pubblicare su siti tematici i loro annunci pertinenti per parole chiavi; disporre di contenuti che non produce in proprio per offrire spazi pubblicitari a costi variabili secondo l’asta per le parole chiavi. Il sistema è talmente ingegnoso da funzionare alla perfezione.

Quando si tratta di generare guadagni con AdSense, molti webmaster alle prime armi si chiedono quante visite sono necessarie per spuntare dei guadagni simbolici. Ad esempio: quante visite devo fare per guadagnare 1000 euro al mese con AdSense? Oppure: come guadagnare 100 euro al giorno con AdSense? Queste domande tradiscono le aspettative e le illusioni di persone che non sono adeguatamente preparate.

Il miglior modo per guadagnare con AdSense è quello di non coprire argomenti troppo battuti da altri utenti, come le diete, il guadagnare online, la tecnologia. Bisogna essere fortunati innanzitutto a trovare una nicchia di riferimento che riesca a soddisfare un certo numero di ricerche mensili su Google e che sia suscettibile di generare domande e curiosità. Un argomento molto cercato potrebbe essere piatto, cioè suscitare pochissima curiosità limitandosi a poche ricerche. Al contrario, è stato ampiamente dimostrato che un utente visita più spesso siti in grado di fornire risposte esaustive, che non si fermano alla nozione. Google inoltre premia questa tipologia di siti, se “nota” che essi rispondono compiutamente alle query.

La base per avere successo su AdWords è quindi quella di avere un piano editoriale adeguato, e una mentalità da imprenditore che non si può limitare alla semplice gestione di un blog. Questo perché se la domanda è: si può guadagnare tanto da vivere, da avere uno stipendio, con AdSense e con un blog la risposta è no. A meno che il blog non sia davvero letto molto, ma qui servono numeri con 6 zeri di pagine viste mensili. In verità chi guadagna online con AdSense sfrutta il concetto della nicchia sopra esposto e lo moltiplica per tot numero di progetti, comportandosi da vero editore. L’approccio però non dev’essere quello di prendere un argomento e di affrontarlo a mo’ di enciclopedia, scrivendo tutto ciò che c’è da scrivere sull’argomento. Certo, così è ovvio che si aumentano le chance di ricevere visite, ma l’utente che cerca su Google è consapevole fino a un certo punto: spesso sa cosa vuole ottenere come risposta, ma non sa come formulare la domanda. Articoli scritti bene possono pertanto aiutarlo a cercare ciò che trova.