Qualche anno fa un servizio de le Iene aveva fatto luce sul fenomeno del matrimonio con una ragazza russa. Ancora oggi, se si guarda Google, si scopre che ci sono decine di siti dedicati a questo strano fenomeno. Ma perché un italiano dovrebbe sposare una russa? Nei servizi giornalistici dedicati al settore, tra cui una notevole inchiesta di Louis Theroux, si è sempre focalizzata l’attenzione su questi punti:

  • le ragazze dell’est sono giovani e disponibili in quanto attratte dallo stile di vita occidentale e in particolare dal desiderio di famiglia, che un uomo italiano benestante potrebbe assecondare.
    ancora più importante: in Russia e Ucraina, Moldova e Bielorussa, c’è una forte differenza tra donne e uomini. Le donne sembrerebbero bellissime, mentre gli uomini sono tutti brutti in confronto a loro.
  • In più russi e ucraini, secondo questi siti, inducono nell’alcolismo e hanno al massimo un addestramento militare, sono privi di savoir faire e di fronte alla crisi economica non sono più in grado di dare alle loro donne la vita che si aspettano. In Ucraina soprattutto i ragazzi hanno un’aspettativa di vita di 63 anni, 20 anni inferiore a quella italiana. C’è uno sbilanciamento completo della disponibilità di ragazzi in gamba, benestanti, che possano dare un futuro alle loro donne. I problemi che li riguardano, oltre alla disoccupazione, sono l’alcolismo, la droga, spesso abusando di sostanze chimiche che bruciano il cervello e che rendono loro impossibile fare una carriera lavorativa soddisfacente, che conduca alla costruzione di una famiglia. Notevole anche il tasso di depressione e di suicidi tra i giovani maschi.

Sono questi, in sostanza, i motivi secondo i quali le donne di quei paesi desidererebbero una sposa russa o dei paesi dell’est.

Ma ora vediamo l’altro lato della medaglia. Perché un uomo italiano, benestante, in genere di mezza età vorrebbe avere una donna dell’est giovane e bella?

Secondo me c’è una sottocultura maschilista alla base di questo desiderio. Cioè l’idea che siccome non si può avere una donna delle nostre latitudini e intendo culturalmente parlando, che cioè abbia le nostre stesse aspettative (carriera, un uomo di successo, una bella famiglia) allora cerchiamo una donna la cui aspirazione massima è quella di uscire dal loro paese e farsi una famiglia. Non è un caso che i siti del settore enfatizzino questo aspetto: la stabilità che le donne slave amano e sanno dare. In pratica, la mia opinione è che dietro queste richieste ci sia una forte solitudine, ma anche un’idea abbastanza perversa e malsana della donna. Il desiderio di avere una donna bella e giovane che si accontenta di essere moglie, ubbidendo a tutte le richieste di vizi privati dell’uomo. In pratica una situazione simile a quella che esisteva 70-80 anni fa, quando la condizione della donna era veramente complicata. Considerando che poi per ottenere un appuntamento con una russa si debba pagare, si capisce che l’intero fenomeno merita più di un approfondimento.