Lo si ripete spesso come se fosse un mantra: masticare regolarmente il cibo aiuta la digestione. Ma è davvero così oppure è una credenza basata su una sapienza popolare non suffragata dalla medicina? Per rispondere andiamo a vedere cosa scrive un manuale dedicato alla fisiologia umana, in particolare nel capitolo dedicato alla bocca nella digestione.

Che cosa è la digestione prima di tutto? È l’assimilazione dei nutrienti contenuti nei cibi, che servono a fornire energia alle cellule, per permettergli di vivere. L’organismo umano infatti vive come un concentrato di cellule, che hanno necessità di scambi, assimilazioni, espulsioni di elementi tossici per vivere. Come miliardi di microrganismi unicellulari, le nostre cellule hanno necessità di nutrienti per andare avanti, ma non sono preparate a riceverli nella forma in cui glieli diamo. La bocca e la masticazione sono il primo passo di una completa trasformazione che porta un pezzo di pane dalla nostra lingua fino alle cellule.

La masticazione è di fatto un movimento ritmico della mascella, della lingua e delle labbra attraverso il quale i nostri denti, mandando avanti e indietro il cibo, frantumano gli elementi, triturandolo secondo quella che è la nostra esperienza acquisita nel tempo.

Durante questa fase che dura qualche secondo, dipende dalla consistenza del cibo, interviene la saliva, che avvolge il cibo per la deglutizione, facendo in modo che esso scorra verso l’apparato digerente. La vera fase uno della digestione è quindi la deglutizione, che comunque dev’essere facilitata al massimo da una masticazione completa. Per questo è importante avere denti sani, soprattutto i molari, che come suggerisce il nome, hanno il compito di triturare grosse porzioni di cibo. Durante la masticazione, spostando il cibo da una parte all’altra, la lingua e il palato ricevono stimoli particolari, il senso di piacere che troviamo nel mangiare, ma in verità qui mettiamo in moto un meccanismo di secrezione a livello gastrico e pancreatico. Meccanismo che simula anche il masticare il chewing-gum con effetti benefici, per esempio, durante il mal di mare o mal d’auto.

Va detto che la mal nutrizione non c’entra nulla con una cattiva masticazione, anche se è stato osservato che in vecchiaia si tende a essere più magri e smunti, proprio perché la dentatura ha perso efficacia e quindi si mastica di meno e si mangia di meno per evitare problemi. Diversi alimenti si possono ingerire anche non masticati, ad esempio il pesce è molto morbido, altri devono essere necessariamente masticati con forza e pressione. Quello che importa a noi è che questo esclude il fatto che ci sia un rapporto diretto tra masticazione e digestione, ovvero tra la qualità delusa e dell’altra.