Quasi tutte le diete hanno dietro di sé un intento pubblicitario. Sono principalmente prodotti di marketing, so che può apparire forzata come enunciazione, ma è così. Molte diete hanno dei nomi, altre richiamano alla mente degli schemi o degli alimenti, ma il punto è che coloro che le propongono quasi sempre intendono guadagnarci. Precisiamo: non c’è nulla di male in tutto ciò, basta saperlo.

Tutti i nutrizionisti e gli scienziati sono concordi nel sostenere che per dimagrire occorre centrare due obiettivi: sposare uno stile di vita sano, dal punto di vista alimentare, quindi evitare il food binging dettato dal cibo spazzatura di facile consumo e inserire il movimento fisico nella nostra routine quotidiana o settimanale.

I due cardini dello stare in forma sono dunque mangiare sano e fare movimento. Ma c’è una verità ancora più sacrosanta da sottolineare: tra movimento fisico e mangiare poco, è la seconda delle attività a dare più soddisfazioni. Il nostro corpo non è fatto per l’accumulo di grasso. Abbiamo una struttura ossea che a malapena vince la gravita per stare in piedi, figuriamoci se è fatta per sopportare decine e decine di chili di grasso in più. Quando si forma una fascia di grasso, in qualunque parte del corpo, l’addome o i fianchi, il viso o gli arti, significa che siamo già oltre ciò che dovremmo consumare, quindi bisogna assolutamente diminuire l’apporto calorico.

Chi è conscio di tutto ciò affronta un altro grave ostacolo: il senso di fame e di appetito che cozzano con l’idea di dimagrire. Spesso però questa voglia è data dalla dipendenza nascosta a certe sostanze. I produttori di alimenti spazzatura sono consapevoli del fatto che il successo del loro prodotto dipende da molti fattori, per questo motivo utilizzano sapori dolci oppure molto salati, sfruttando magari la frittura in oli diversi da quello d’oliva. Risultato? Si sviluppa progressivamente una dipendenza dagli zuccheri e dai grassi, esattamente le due sostanze che fanno ingrassare. Ma non sarete sorpresi di sapere che tra i due sono gli zuccheri a fare più danno, eppure quasi tutte le tanto decantate diete puntano sui prodotti con dicitura “zero grassi”.

Il miglior modo per non ingrassare e mantenersi in forma, senza grasso, abbassandone la massa rispetto all’indice corporeo complessivo, è quindi associare a un regolare esercizio fisico, anche blando, un controllo sempre più vasto dell’alimentazione, preferendo cibi naturali, con pochi zuccheri. Gli stessi cereali, che come sappiamo contengono un’alta percentuale di zuccheri complessi (i cd. carboidrati), vanno consumati “integrali”, in modo da poterne apprezzare al meglio le qualità, Una buona dieta non può quindi basarsi sull’assunto che dobbiamo tagliare il pane o la pasta. Va tutto fatto con moderazione, aumentando di gran lunga la percentuale di verdure, limitando le carni rosse e dandoci dentro con gli ortaggi, in modo che eliminate le calorie, non si sottraggono comunque al nostro corpo i nutrienti base.