Quando si invecchia, le cose che abbiamo sempre mangiato con gusto a volte possono darci problemi.

In particolare, le donne in menopausa farebbero bene ad evitare alcuni alimenti, in quanto possono peggiorare sintomi come le vampate di calore, le sudorazioni e l’insonnia notturna. Ad esempio meglio tenersi alla larga da troppi caffè, dall’alcol e dai cibi speziati o piccanti.

Per approfondire sul tema dell’alimentazione in menopausa.

In generale, per restare in forma dopo i 60 anni ecco un elenco di cibi che gli esperti nutrizionisti raccomandano di evitare.

Mangia pompelmo

A volte gli alimenti possono influenzare il modo in cui agiscono i farmaci. Ecco perché è sempre meglio chiedere al medico o al farmacista se è il caso di evitare qualsiasi cibo se si assumono certi farmaci. Ad esempio, se si prendono medicine per l’ipertensione, l’ansia o l’insonnia, il succo di pompelmo può interagire con queste ultime. Si può sostituire il pompelmo, ottima fonte di vitamina C e di potassio, con gli altri agrumi. Attenzione anche ai succhi di frutta, in quanto alcuni possono contenere succo di pompelmo.

Consumare verdure crude

Se si hanno denti sensibili, cariati o che mancano, le verdure crude potrebbero essere in cima alla lista dei cibi da evitare. Ma non bisogna perder l’opportunità di assumere le vitamine e le fibre che le verdure crude contengono. Possiamo provare a cuocere le verdure fino a renderle più morbide. Oppure sono preferibili le verdure passate – come carote, zucche e barbabietole – in zuppe o stufati. Si possono anche provare le verdure in scatola. Magari quelle senza sale aggiunto.

Mangiare più fagioli

Alcune persone evitano i fagioli a causa del gas e del mal di stomaco che possono causare. Ma non è buona idea, in quanto i fagioli sono un’eccellente fonte di fibre e sono anche ricchi di proteine e ferro, senza considerare che sono alimenti poveri di grassi. Il trucco è aggiungere lentamente i fagioli alla dieta. Iniziare con una piccola porzione un paio di volte a settimana. Oppure provare ad usare alcuni prodotti a base di enzimi digestivi per ridurre il gas.

Limitare l’alcol

Limitare l’alcol può ridurre il rischio di infarto e alcuni tipi di ictus. Ma con l’età, l’alcol può influenzare la salute in modo diverso, anche se si è abituati a bere un bicchiere di vino a cena o una birra davanti alla TV. Infatti, l’alcol disturba il sonno, può aumentare la pressione sanguigna e causare ipoglicemia nelle persone con il diabete. L’alcol, inoltre, Interagisce con i farmaci che si assumono. Meglio sempre parlare in maniera preventiva con il medico del consumo di alcol.

Consumare meno latticini

Man mano che gli anni avanzano si possono avere difficoltà a digerire il latte o i prodotti caseari. Ma non è necessario rinunciare a tutti i latticini e di conseguenza al calcio e alle proteine che ci forniscono. Molte persone possono bere piccole quantità di latte senza avere problemi di stomaco. E alcuni prodotti lattiero-caseari sono meglio tollerati di altri. Lo yogurt magro ad esempio e i formaggi a basso contenuto di grassi sono scelte particolarmente nutrienti. Oppure si possono provare anche prodotti lattiero-caseari senza lattosio.

Limitare la caffeina

Anche la caffeina in dosi elevate può far sentire alcune persone ansiose o nervose. La caffeina può anche aumentare la frequenza cardiaca e causare problemi di sonno. Se si sta cercando di ridurne il consumo, è bene farlo gradualmente. Interrompere la caffeina troppo velocemente potrebbe causare mal di testa, nausea o vomito. Meglio sostituire lentamente le bevande contenenti caffeina con acqua, tisane o decaffeinati.

Scegliere che carne mangiare

Alcuni tagli di carne possono essere difficili da masticare, anche quelli più sani rappresentati dalla carne magra. Al contrario l’hamburger è molto più facile da masticare, anche se spesso è una scelta meno nutriente e può contenere dal 20% al 30% di grassi. Meglio preferire una carne macinata magra che contenga non più del 10% di grassi. Se si vuole optare per una fonte di proteine sana e facilmente masticabile, meglio scegliere il pesce.

Moderare l’assunzione di cibi salati

Se si è over 50 o si fa parte di un gruppo ad alto rischio, il consiglio è quello di controllare la quantità di sodio che si assume. Se si ha più di 50 anni, il limite consigliato è di 2.300 mg al giorno (CDC USA). E se si è in un gruppo ad alto rischio, bisogna non assumere più di 1.500 mg di sodio al giorno. Dosi elevate di sodio possono aumentare la pressione sanguigna e aumentare il rischio di infarto e ictus. Quali sono i cibi principali colpevoli? Alimenti trasformati, come cibi surgelati, snack, condimenti per insalate e carni pronte. Leggere attentamente le etichette e cercare la dicitura “senza sodio” o le alternative a basso contenuto di sale o senza sale.

Mangiare le verdure crucifere

Tendete ad evitare le verdure crucifere a causa di problemi di gas nello stomaco? Le verdure crucifere, come ad esempio broccoli, cavoli, cavolfiori e cavoli, sono ricche di vitamina C, beta-carotene, fibre, calcio, ferro e folati. Alcuni studi hanno dimostrato che possono aiutare a ridurre il rischio di cancro. Non è dunque consigliabile evitarle. Basta aggiungerle ai pasti gradualmente, in porzioni più piccole. Anche bere molti liquidi può aiutare.

Consumare più frutta

La frutta fresca contiene moltissime vitamine, fibre e altri importanti nutrienti. Ma potrebbe essere difficile mangiare una “mela al giorno” se si hanno problemi nel masticare. In alternativa si può provare la frutta in scatola senza zuccheri aggiunti o sciroppo, o scegliere tipi di frutta più morbidi, come banane e meloni. Si possono anche fare degli ottimi frullati di frutta.

Occhio ai germogli crudi

Il trifoglio, l’erba medica, il ravanello ad esempio sono ricchi di vitamine del gruppo B e di altri nutrienti. Ma i germogli crudi possono rappresentare una minaccia per la salute degli anziani e di chiunque abbia un sistema immunitario indebolito. Infatti, hanno più probabilità di ospitare i batteri rispetto ad altri prodotti freschi. Per gustare i germogli in sicurezza, cucinarli accuratamente prima di mangiarli.