Ogni giorno milioni di persone cercano in rete una soluzione ai loro problemi. Nel posto di lavoro in ogni circostanza si verificano casi nei quali qualcuno è chiamato a intervenire per risolvere un problema. C’è chi è più portato, chi lo è meno. In particolare però qui non parliamo del classico tecnico che interviene per risolvere un problema di routine. Parliamo di quelle situazioni professionali nelle quali c’è un problema strategico da risolvere, cercando una soluzione creativa e originale. Il buon risolutore di problemi è prima di tutto un eccellente identificatore dei problemi. La risoluzione spesso è fatta tecnicamente da altri.

Una parte fondamentale di ogni manager o capo ufficio è quella di mandare avanti la baracca risolvendo tutte le questioni che si trova di fronte. Per questo motivo il “problem solving” è una qualità molto ambita all’interno di una compagine professionale. Il buon identificatore di problemi innanzitutto ha un proprio schema di analisi della situazione.

Egli applica una serie di passaggi fondamentali:

  • Definisce un problema
  • Propone soluzioni alternative
  • Valuta tra risoluzione e soluzione alternativa
  • Implementa l’una o l’altra scelta

Di fronte a questi processi è chiaro che il problem solving richiede un misto di ingegno, creatività, esperienza e capacità di farsi ascoltare. La chiave per una buona definizione del problema è capire subito di che problema si tratti, può sembrare lapalissiano, ma gran parte della soluzione risiede nella corretta interpretazione delle problematiche. Un buon modo per procedere in questo caso è escludere tutte le possibili cause e isolarne una, procedendo con dei test successivi (è per questo motivo, che a scuola ci insegnano gli insiemi, ok?). Quando i problemi sono molto complessi sarà necessario verificarli secondo il principio di causa- effetto. Ad esempio, all’interno di un ufficio alcune pratiche escono sempre in ritardo. Da cosa dipende? C’è un dipendente che materialmente passa i documenti più tardi? C’è uno che li riceve in ritardo? C’è un difetto nella comunicazione dei dati? I settori di produzione e comunicazione non sono allineati? All’interno del business più affermato e importante vengono realizzati allo scopo dei diagrammi di flusso, che hanno lo scopo di identificare esattamente il collo di bottiglia nel quale va a strozzarsi il procedimento. Un esperto di problem solving deve utilizzare dunque tutte le sue capacità per trovare la strozzatura, spesso risolvendo il grande problema in problemi più piccoli, in modo da risolvere pezzo a pezzo la questione.

Tra le tipologie di problem solving quella Simplex è divisa in otto fas e consente di accertare i fatti, identificare il problema, definirlo, proporre un’idea, selezionare e valutare le possibile cause e le soluzioni, pianificare l’intervento e avviare la soluzione.