Gli animali velenosi sono quegli animali che tramite morsi, punture o aculei inoculano dei veleni, cioè delle sostanze che introdotte nell’organismo, o venute in qualsiasi modo a contatto con esso, provocano delle pesante alterazioni funzionali, in rapporto alla sostanza e alla quantità.

I veleni animali, non tutti lo sanno, in particolari condizioni di controllo sono anche dei farmaci, che esplicano un’azione positiva sull’organismo, fino a che non superano la cosiddetta dose letale. Lo studio dei veleni si chiama tossicologia. Sono numerose le specie in grado di difendersi e di offendere la preda iniettando del veleno. Alcune animali sono leggendari, altri effetti di veleno sono ampiamente esagerati dalla letteratura o dal cinema, mentre alcuni sono pericolosamente ignorati.

I veleni animali sono di vario tipo, sintetizzati e prodotti da diversi tipo di animali. Questi veleni possono entrare nell’organismo in modo molti diversi, agendo a livello superficiale oppure più in profondità, tramite morsi o spine per esempio. Morsicano i serpenti velenosi, le murene, oppure avvengono per contatto, come le meduse e le attinie. Oppure ancora per ingestione, quando si mangiano particolari specie di molluschi o di pesci.

Ad esempio in cozze e ostriche può trovarsi un veleno, in particolari condizioni ambientali, dal momento che vengono a contatto con il dinolagellato che produce una particolare tossina. Sono le più comuni cause di avvelenamento.

Gli effetti dei veleni degli animali possono essere di diversa gravità, dipende anche dalla tipologia di veleno introdotta, dalle conseguenze che produce e dalla quantità (ovvero in proporzione dal peso e dalla massa della vittima). In genere contengono emolitici o neurotossine, in alcuni casi portano a reazione allergiche che possono essere anche gravi, come gli shock anafilattici.

I veleni più studiati, anche per le loro proprietà, sono senz’altro quelli dei serpenti, per i quali esistono i sieri antidoto. I veleni di molti serpenti sono composti da enzimi e proteine con effetti di neurotossina in grado di provocare danni ai nervi, al cuore, ai polmoni, alla circolazione sanguigna, ad esempio alterando il processo di coagulazione del sangue.

In Italia gli animali più velenosi, esistenti in terra e in mare sono:

  • Le vipere, serpenti diffusi nei boschi e nelle radure, vivono un po’ ovunque tranne che in Sardegna.
  • Alcune specie di ragni, come la malmignatta o vedova nera, e il ragno violino. La prima invece in Sardegna è assai diffusa ed è distinguibile per le macchie rosse sul corpo nero.
  • In mare la trascina e il pesce prete, con veleni assai potenti, ben note agli appassionati di pesca subacquea, più naturalmente tutte le meduse, che irritano parecchio, ma non iniettano veleni mortali. I primi due entrano comunque normalmente nei nostri piatti nelle zuppe di pesce.
  • Tra gli insetti le vespe e i calabroni, questi ultimi normalmente più pericolosi, per via della puntura, che può dare corso a shock nei quali non si riesce a respirare.
  • Infine la processionaria nella fase in cui è ancora un bruco è dotata di aculei particolarmente irritanti ed è molto diffusa negli alberi.