Il cantante e chitarrista inglese David Gilmour, storico leader dei Pink Floyd, terrà un concerto nello storico anfiteatro romano di Pompei, che fu sede di un celebre concerto senza pubblico della band inglese nel 1971. David Gilmour è in tour dallo scorso autunno per promuovere il suo quarto album solista Rattle That Lock, e in estate ha aggiunto due nuove date italiane, entrambe all’Arena di Verona, in seguito alle enormi richieste. I prezzi dei concerti sono saliti alle stelle e hanno generato non poche polemiche contro gli organizzatori. Gilmour da parte sua se può organizza le date in piccoli anfiteatri e teatri, per offrire una migliore esperienza sonora, anche se in Sud America si è esibito nei classici stadi. Il prezzo per il concerto di Pompei è di 300 euro nominale riservato soli a 2500 fortunati che si stanno già scannando per ottenere il privilegio di assistere a un concerto storico, che verrà ripreso da due telecamere ad alta definizione.

Lo storico concerto-film del 1971 vide il quartetto inglese impegnato in una breve, ma intensa performance lisergica, sotto la direzione del regista Adrian Maben. Il luogo carico di fascino e di mistero fece da sfondo ai quattro cavalli di battaglia suonati dalla band: Echoes, Careful With That Axe Eugene, One Of These Days e Set Of Controls For The Heart Of The Sun. Il film uscì nel 1972 con un inserto quasi comico: Mademoiselle Nobs alias Seamus, un blues cantato dal cane di Richard Wright. Il concerto fu reso particolarmente accattivante oltre che dallo scenario, anche dall’ora scelta per le riprese, il crepuscolo, che aggiunse un carico di pathos alle canzoni dilatate oltre misura, con una particolare energia emotiva vibrante da ogni singolo accordo soprattutto in Echoes e in Celestial Voice, la parte finale della suite A Saucerful Of Secrets. Degna di nota è la performance di Nick Mason in One of These Days.

Nel 2003 è uscita una versione Director’s Cut che comprende stralci della registrazione di The Dark Side Of The Moon negli studi di Abbey Road (in particolare le sessioni di registrazione di Us and Them, On The Run e Brain Damage) più interviste al gruppo su svariati argomenti e immagini di repertorio dall’eruzione del Vesuvio del 1945. Il tour del chitarrista finora ha conosciuto 46 date e il prossimo 24 marzo riprenderà in Nord America, per poi tornare in Europa all’inizio dell’estate con concerti in Polonia, Austria, Italia, Francia, Germania e Inghilterra. Il grande successo di pubblico dimostra che nonostante i 70 anni da poco compiuti, la musica dei Pink Floyd e di Gilmour (co-autore di pezzi leggendari come Echoes, Time, Wish You Were Here, Shine On You Crazy Diamond e Comfortably Numb) è sempre amata anche dalle nuove generazioni.

Concerti: 7/8 luglio 2016, anfiteatro di Pompei.