Non c’è dubbio che si tratti di uno dei pochi che maggiormente spopola negli smartphone di tutto il mondo. Nato come estensione del mondo di Clash of Clans, l’applicazione ha conosciuto la massima diffusione nell’ultimo anno, dopo che è stata resa disponibile anche per i sistemi operativi Android (prima si poteva giocare solo su iPad e iPhone).

  • Nonostante l’enorme successo Clash Royale è nato appena nel marzo 2016, senza grandi fanfare, venendo introdotto relativamente tardi in alcuni paesi. I primi a riceverlo sono stati i paesi nordici, l’Australia, il Canada, la Nuova Zelanda, al fine di testare bene il mercato.
  • Nonostante prenda spunta da Clash of Clans, Clash Royale ha una storia differente. In Clash of Clans bisogna costruire il proprio villaggio, in Clash Royale la strategia richiede l’accumulo delle carte e il gioco di battaglia vere e proprio. Sono simili i personaggi ripresi dalla narrativa nordica.
  • In Clash Royale vince chi controlla più elisir. Scopo del gioco è battere l’avversario usandone il meno possibile. Ma è ovvio che impiegare armi ne determina il consumo.
    La casa produttrice, la Supercell, rilascia nuove carte ogni due settimane, per mantenere vivo e aggiornato l’interessa per il gioco. Raramente i costi in elisir cambiano nel corso del tempo.
  • Ogni giorno in tutto il mondo si spendono 300.000 dollari nell’acquisto di gemme. Nel primo anno quindi Clash Royale si avvicina al miliardo di incasso.
    USA e Cina sono i paesi nei quali si spende di più, segue l’Europa. Il gioco è diffuso in tutto il mondo, amato soprattutto dai ragazzini che possono creare un clan tra di loro e giocare insieme, affrontando veri avversari.
  • Se un giocatore decidesse di acquistare tutto ciò che il gioco mette a disposizione, raccogliendo tutte le carte, si arriva a spendere anche cifre come 10.000 dollari. Un giocatore tra i migliori in assoluto ha speso ben 12.000 dollari in gemme.
  • Consiglio per Clash Royale: quando sei in arena mai iniziare ad attaccare la torre del re, meglio dare la precedenza a quelle laterali, distruggendole per prima.
  • Ci sono carte molto comuni e carte molto rare. Carte preziose e carte da scartare. Devi conoscere bene il tuo deck. Mentre le collezioni trascinale per vedere che potenziale distruttivo hanno.
  • Chi fa la prima mossa spesso non vince, a volte è meglio difendersi e lasciare che un avversario precipitoso spari tutte le sue carte migliori.
  • Un buon deck è fatto di una buona combinazione di carte di tutti i tipi. Avere tutte le carte epiche non significa avere la vittoria assicurata. Un buon deck è formato anche da carte molto comuni, che puoi utilizzare contro attacchi a bassa intensità.
  • Segui i canali YouTube dedicati al fenomeno per imparare a giocare, conoscendo i trucchi e le strategie migliori. Come in ogni applicazione che si rispetti, Clash Royale ha una parte FREE e una PREMIUM con la quale poter acquistare bauli ricchi di sorprese.
  • Le carte migliori da avere secondo noi sono: Elisir Collector, è una carta da possedere per qualsiasi deck. Ti consente di raccogliere più elisir e quindi di la citare attacchi molto più potenti.
  • Night Witch: la strega notturna: molto forte, riesce persino a distruggere una torre, se non viene adeguatamente contrattaccata.
  • Bandit: una carta molto particolare, può causare danni molto consistenti alle torri, può essere usata per l’attacco finale.
  • Tra le carte peggiori: il Barbarian Hut, ha un costo decisamente alto (7 elisir) e si espone al contrattacco nemico.
  • Goblin Hut: arriva anche lui dalle capanne, non resiste molto per cui non puoi giocare una partita difensiva basandoti su di esse.
  • Il Gigante Royale all’inizio non era una carta così forte. Dopo un mese dalla diffusione del gioco, questa carta era presente ovunque. Divenne così una carta molto detestata proprio per il fatto che ce l’avevano tutti.
  • Si organizzano ovunque dei tornei di Clash Royale. Per accedere è necessario possedere una password. Sono tornei privati spesso organizzati attraverso canali come Telegram.