Gli esempi di blogger che ce l’hanno fatta, come Chiara Ferragni o Sonia Peronaci, invogliano e ingolosiscono tanti giovani che sperano di potersi fare uno “stipendio” mensile, lavorando con un blog. La verità è un po’ più cruda: se aprire un blog è relativamente facile e gestirlo non è nemmeno così difficile, scriverlo per guadagnarci e creare un vero prodotto editoriale è un tanto più complicato. Ed è questo il motivo per cui nella massa solo poche persone riescano veramente a fare soldi con un blog.

Ma cosa serve per fare soldi con un blog?

I 5 metodi infallibili per fare soldi con i blog sono un misto di competenze tecniche (nemmeno esagerate) e un capacità imprenditoriali, come sempre.

Anzitutto il blog richiede una buona scrittura. È inutile girarci intorno: si deve scrivere bene, possedere una scrittura originale, creativa, in grado di suscitare interesse. Ovviamente il blogging prima era solo “scrivere” oggi è anche generare contenuti che possono diventare virali, come GIF, video, infografiche, dati e tabelle. Qualunque sia il mezzo che utilizziamo per veicolare un contenuto, esso dev’essere di interesse. La scrittura rimane comunque il mezzo fondamentale per riuscire, senza di essa, non avremmo una buona base.

La scrittura dev’essere poi informata. Oggi non basta essere esperti, bisogna essere anche aggiornati sull’argomento di cui si scrive. Tanto meglio se l’esperienza precede la scrittura. Se sono pratica di giardinaggio sarebbe meglio fare un blog su questo settore, piuttosto che lanciarmi nella cucina, perché così posso fornire l’esperienza al punto di vista generando fin da subito interesse su quanto scrivo.

Imparare le tecniche di marketing

Il web marketing fondamentalmente non è così dissimile dal marketing in senso stretto. I contenuti che vanno pubblicati online devono seguire le regole del marketing. Devono cioè generare interesse presso una specifica nicchia, andando incontro alla domanda di informazioni e di contenuti di cui essa può avere necessità e desiderio. Marketing e psicologia comportamentale vanno a braccetto. Sul web si possono trovare tante risorse, ma le regole fondamentali del web marketing sono:

  • sul web le persone ricercano specifiche informazioni e le condividono se le trovano interessanti
  • gli acquisti sono motivati dal desiderio più che dal bisogno e la pubblicità deve far leva sul desiderio
  • il desiderio non è legato al possesso di un bene di per sé stesso, ma al valore che attribuiamo al bene e che tipo di status consideriamo ci possa attribuire una volta che lo possediamo.
    le persone online non regalano click, vanno di fretta, ma tendono a leggere pezzi lunghi e informativi se sono scritti bene e generano coinvolgimento emozionale (ovvero se l’articolo scritto parla un po’ di me)
  • come in ogni forma di marketing, anche nel web i principi di scarsità e di riprova sociale sono fondamentali per generare ulteriore consenso e aumentare le vendite.

Il web marketing ovviamente ha bisogno di strumenti. Le principali fonti di traffico sono Google e Facebook (in altri paesi anche Reddit e Twitter). Per intercettare questo traffico è necessario produrre contenuti che guardino alla reale domanda delle persone, in qualunque ambito. È fondamentale quindi imparare il posizionamento organico su Google per ottenere traffico qualificato basato sulle parole chiavi, così come AdWords e i programmi pubblicitari di Facebook ADS. Una scrittura che ha in mente l’utente non può fare a meno di seguire le regoli basilare della SEO: scrivere originale, per l’utente, lungo, parlando in modo completo dell’argomento. Le pagine dove vogliamo far arrivare gli utenti devono essere informative, pulite, chiare, che non fanno perdere tempo e che conducano all’azione desiderata.

Infine bisogna sapere usare gli strumenti informatici per la pubblicazione di un blog. WordPress a mio parere è lo strumento principe. Si tratta di una piattaforma di blogging open souce, che quindi non costa nulla, in italiano, con una bacheca che permette la pubblicazione immediata di contenuti di ciascun tipo, con temi grafici personalizzati (gratuiti e non). Basta semplicemente acquistare il proprio dominio e installarlo all’interno. Molti hosting provider oggi consentono di andare online al volo con un sito in WordPress installato con un click. Infine bisogna imparare a usare qualche programma per confezionare al meglio i post: ad esempio, usare a editare video e audio, creare degli ebook in PDF, usare la grafica per le infografiche. Maggiore è l’esperienza in questo settore, migliore sarà l’apporto qualitativo finale, che nel lungo periodo tende a fare la differenza.