L’isola di Ischia è conosciuta sin dall’antichità per il suo indubbio valore naturalistico: frastagliata e montuosa, diventa una meta rinomata per le vacanze, con una sorta di riscoperta, nel secolo scorso. Ma in realtà già al tempo dei romani era molto conosciuta. Essendo di fronte al golfo di Napoli essa, insieme a Capri, rappresentava un facile approdo per le ricche famiglie romane, che qui vi scoprirono delle terme. Queste si devono all’origine vulcanica, che regala all’isola sorgenti e fumarole lungo le pendici sulle quali sono sorti alla fine ben sei comuni. Non tutti sanno che Ischia viene dopo Sicilia e Sardegna per numero di abitanti (circa 60.000) che oggi campano principalmente dal turismo, dall’agricoltura e dalla pesca.

I centri più importanti di Ischia sono i seguenti

il comune che prende il nome dell’isola e si trova nella punta orientale della parte settentrionale. Convenzionalmente divisa in Ischia Ponte e Ischia Porto è facilmente distinguibile per due fattori: la parte del Ponte è il borgo dei pescatori raccolto intorno al castello, mentre il Porto si collega al mare tramite un canale aperto due secoli fa, sorgendo sul ciglio di un cratere ormai sommerso. con 20.000 abitanti la cittadina offre un panorama unica sia nell’architettura, sia nei dintorni contraddistinti da un valore naturalistico molto accentuato. Vi si trovano chiese molto antiche come la Cattedrale dell’Assunta e un interessante museo archeologico, che raccoglie e classifica i reperti provenienti dall’età greco-romana.

Al Castello vi si arriva attraverso il ponte aragonese, risalente alla prima metà del 1400. Una serie di fortificazioni di diversi periodi stanno a guardia dal punto più alto di osservazione. Insieme annessi al Castello ci sono altri edifici antichi, come la cripta gotica della Cattedrale, l’ex convento delle Clarisse. Qui ad Ischia – come in altri comuni – si praticano le terapie rigeneranti delle terme antiche, ma sorgono ormai altri stabilimenti termali presso i grandi alberghi.

In particolare a Lacco Ameno, sui 5000 abitanti, il cui nome già dovrebbe suggerire la bellezza e la potenzialità turistica del posto. Sorge dal lato opposto rispetto a Ischia ed è un antico insediamento greco, tanto che qui si sono avuti i più importanti ritrovamenti archeologici. All’interno di Lacco Ameno la chiesa di Santa Restituta sorge su antiche cisterne romane. Interessante anche Villa Arbusto che domina l’intero abitato, sede di appuntamenti culturali e manifestazioni. A Lacco Ameno ci sono alberghi con stabilimenti termali, come le Terme di Augusto, apprezzati dai turisti su Tripadvisor.

Forio è il secondo comune per importanza dell’isola, con oltre 17.000 abitanti. Confina con Casamicciola Terme e Lacco Ameno. È il più caratteristico per la commistione di architettura religiosa unita a una posizione invidiabile di avanguardia. Il porticciolo e le spiagge sono frequentate dai vacanzieri nei mesi estivi, vista l’abbondanza dell’offerta turistica, incentrata tanto sulla navigazione da diporto, quanto sulla terme. Qui ci sono le famose acque termali salate Poseidon, Castiglione, Castaldi, San Lorenzo che vengono impiegate negli stabilimenti termali con lo stesso nome (o a Stufe San Lorenzo, presso Monterone).

Casamicciola Terme, come suggerisce il nome, è una località termale e balneare situata sulla costa settentrionale tra Lacco Ameno e Ischia Porto. L’acqua calda con una temperatura che va dai 68° gradi a i 72 della sorgente Rita danno vita agli stabilimenti termali. L’acqua viene impiegata negli hotel, favorendo quindi un turismo basato sul benessere e sulla salute.