La bellezza è un bene caduco, che tende a sfiorire una volta che si va avanti negli anni. Lo sanno soprattutto le donne, che spendono tanto in trattamenti estetici. Ma sarete sorpresi dal sapere che anche gli uomini ci tengono al loro aspetto e spendono parecchi soldi per sembrare più giovani e belli.

Recentemente, in una discussione familiare, mi è stato chiesto come avessi speso i soldi di un’eventuale vincita al Superenalotto. Dopo le risposte scontate come i viaggi, una macchina nuova, qualche investimento e una casa in una località di villeggiatura, ho detto che mi sarei fatto un trattamento estetico al mese. Un weekend in una SPA di lusso, dove ci sono macchinari avanzati per trattamenti di bellezza. E sono un uomo. E naturalmente farei visite mediche specializzate, avrei un nutrizionista, un personal trainer.

I trattamenti di ringiovanimento non si limitano solo al viso, ma riguardano anche il corpo, per raggiungere una sensazione di benessere fisico e mentale, che fa appunto sembrare più giovani. Ecco un elenco di trattamenti che dovreste cercare di fare, almeno una volta nella vita, per sentirvi più vitali.

I trattamenti del viso

Non c’è dubbio che il viso sia il principale comunicatore dello stato di salute di una persona. Quando si chiede se sta bene o si afferma che la si vede stanca, è perché quella persona ne porta i segni sul viso: arrossamenti, pelle increspata e poco lucida, borse sotto gli occhi, capelli sfibrati, occhi spenti, labbra screpolate. Sembra di essere malati o tuttalpiù invecchiati. E infatti è così: i trattamenti del viso servono a ridonare elasticità alla pelle, ripulire il contorno labbra, eliminare le borse sotto gli occhi e appianare le rughe e i segni di stanchezza. Ispirandoci a quanto viene scritto sui trattamenti viso di D-Beauty.

  • la pulizia del viso ripulisce la cute dalle impurità, elimina le cellule morte, idratando la pelle e massaggiandola delicatamente per ridarle tono e spessore.
  • I trattamenti anti-invecchiamento si propongono di eliminare le rughe da stesso restituendo freschezza al viso, facendolo diventare più luminoso e giovane grazie all’aiuto di sostanza come l’acido ialuronico.
  • Trattamenti per occhi e sopracciglia: depilazione e pulizia, dando valore e forma.
  • La microdermo-abrasione è una forma di pulizia profonda che utilizza una testina di diamante per ripulire la pelle senza danneggiarla, favorendo l’esfoliazione.
  • Trattamento di radiofrequenza adatto sia per uomini, sia per le donne, restituisce un aspetto giovane, attenuando le rughe più piccole facendo sembrare la pelle nettamente più lucida e levigata.

I trattamenti del corpo

I trattamenti più richiesti per la cura del corpo riguardano, per le donne la cellulite e per entrambi i sessi l’adipe superficiale.

– Correggere le smagliature: la perdita di peso oppure uscire da una gravidanza comporta la formazione di smagliature che sono anti-estetiche. Combattere gli inestetismi della pelle non è facile nemmeno nel caso della cellulite. In questo caso si usa un’azione rimodellante, energica, ce tende a drenare i liquidi grazie allo stimolo della radiofrequenza. Nel caso della cellulite è rilevante l’azione che si compie a livello muscolare, per stimolare le fibre e tonificare.

La cellulite tende a formarsi dopo che gli accumuli di grasso iniziano a impedire il funzionamento corretto delle cellule. Spesso c’è ritenzione idrica e scarsa circolazione del sangue nelle zone in cui si è formato il tessuto adiposo. Essa colpisce le cosce e i glutei ed è quindi consigliabile unire ai trattamenti estetici una corretta dieta e una sana attività fisica. Meglio camminare anziché correre perché il fattore principale che determina la scomparsa della cellulite non è l’allenamento, ma la tonicità unita a una dieta equilibrata con pochi zuccheri e pochi grassi. Oltre all’esercizio su tutto il corpo a fare bene sono anche gli allenamenti localizzati per le zone di si accumula maggiormente il grasso. Tendenzialmente però non avrete il ventre piatto se fatte ricorso a delle sedute di addominali. Conta molto il deficit calorico.