Il sogno di tutti è una vita sana, lunga, prospera. Sono in tanti a pensare che ciò sia dovuto alla fortuna, ma non è così: delle scelte oculate fatte per tempo, nella maggiore età, comportano un vantaggio con gli anni a venire, che si traduce in un allungamento della vita, in una maggiore durata del benessere fisico e una difesa naturale contro lo stress e la depressione, che spesso allungano i loro artigli una volta superate certe soglie di età. Ecco 5 buoni consigli per una vita sana.

1) Una sana alimentazione – ci sono alcuni posti dove sembra che si possa vivere a lungo e meglio, alcuni sono distanti, come il Giappone, altri sono più vicini, come l’Ogliastra in Sardegna, l’isola dei centenari. Il segreto sta nel giusto bilanciamento tra grassi e carboidrati, vegetali e carni, frutta e prodotti raffinati. Un minor ricorso alla carne raffinata e ai carboidrati che prevedono stadi molto avanzati di raffinazione (es.: il riso) da un sensibile vantaggio. Come ha spiegato una recente ricerca sembra che ci sia una correlazione tra i troppi carboidrati complessi e l’insorgenza di tumori al colon. Questi pasti si contraddistinguono poi per un alto indice glicemico, il che li fa finire direttamente nella zona di allarme rosso, perché possono concorrere all’insorgenza del diabete mellito. Una dieta ricca di grassi omega-3 (polinsaturi) a discapito di grassi saturi (tipici dei latticini e delle carni) favorisce una minor produzione di colesterolo cattivo, in luogo di quello sano. Dunque: meno formaggi, moderazione assoluta con la carne rossa e ricca di grassi, più ricorso a verdure e frutta. Il vero segreto iniziale sta nel dosare i piatti, nel non eccedere con i condimenti e soprattutto nell’evitare il cosiddetto junk food, il cibo spazzatura, che riceve sapore da fritture insalubri (grassi vegetali riutilizzati) e carni ultra-lavorate, spesso non così magre come si pensa. In particolare va prestata attenzione ai salumi e gli affettati, anche quelli magri, contraddistinti dalla presenza di nitriti di sodio. Più cibi freschi e meno conservati. Evitare come la peste le carni conservate per troppo tempo in confezioni tipiche da supermercato.

2) Ci portiamo appresso delle tare genetiche, che possono concorrere a peggiorare o migliorare il nostro tenore di vita, però va ricordato che i geni, nell’ambito di una vita ordinaria, concorrono su appena il 10% delle concause. Non hanno un impatto per nulla paragonabile a quello rappresentato dallo stile di vita. Chi si ammala di tumore ai polmoni per la sigaretta potrebbe essere predisposto geneticamente, se in famiglia ricorre una storia oncologica particolare, ma e sottolineiamo ma: senza la causa scatenante del fumo il fattore genetico sarebbe molto meno incidente. Prova ne sia il fatto che i farmaci vincono sul tumore nella metà abbondante dei casi. Una maggiore aderenza a stili di vita sani farebbe aumentare questa percentuale.

3) Sviluppare e migliorare delle sani abitudini aiuta. Evitare gli eccessi, prendersi delle pause, fare scelte consapevoli dà un vantaggio. Quindi è utile ribadire il no al fumo, all’alcool, agli zuccheri nelle famose bevande gasate, ai dolci. Tutto in eccesso ovviamente. Va preso con moderazione il classico bicchiere di vino, ma tenendo presente il fatto che un bicchiere per pasto introita 100 calorie di zuccheri semplici (l’alcool è zucchero, come sapete). Quindi bisogna fermarsi lì, non eccedere, mezzo bicchiere è anche meglio. Le bevande gassate sono un inutile ricorso agli zuccheri semplici, che andrebbero assunti solo in previsione di un immediato consumo (prima di uno sforzo fisico imminente). Lo stesso vale per i dolci. Lo sapete che il numero uno del mondo del tennis Djokovic, negli ultimi 3 anni si è concesso solo un cioccolatino? Eppure è giovane, ricco, sano, potrebbe permettersi qualche sgarro, ma non lo fa. Nel vostro caso è esagerato imitare questo stile monacale, ma vi dà l’idea di cosa significhi migliorare le proprie sane abitudini. La famosa pancia della birra che si può esibire con orgoglio da ragazzi è un pericoloso segnale che mandate all’esterno. Il grasso viscerale è un nemico da abbattere quanto prima.

4) Fare moto insieme alla dieta sana. E non fare moto per poter mangiare fino a sfondarsi lo stomaco. Il principio per cui molti vanno in palestra è perché non sono abbastanza disciplinati nel mantenere una dieta. E invece occorre appaiare le cose. Una buona attività fisica (all’aria aperta ancora meglio) induce un miglior metabolismo, facilita il consumo dei grassi, rassoda e migliora le prestazioni di organi vitali quali il fegato, i polmoni, il cervello e soprattutto il cuore. Nuoto e calcio per i più piccoli, running e cardio fitness per i più adulti.

5) Vivi la tua vita ogni giorno, sviluppando socialità e amicizie, frequenta persone, fai attività ludiche che stimolino la mente: ciò abbassa i livelli di cortisolo presenti (l’ormone dello stress) nell’organismo. Abbassare i livelli di stress è fondamentale, stabilire rapporti cordiali, costruirsi un ambiente lavorativo comodo, non eccessivamente ostile, uscire e divertirsi, programmare vacanze, circondarsi di persone positive, vivere completamente le grandi emozioni che la vita ci regala, aprendosi agli amici e alle persone care, tutto ciò aiuta a vivere meglio.